Gioco
Brillante operazione dei carabinieri di Querceta
Trasforma la cantina di casa in una minipiantagione di marijuana: arrestato
Cla.Ve.
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La droga e lattrezzatura sequestrata nella cantina 2 MINUTI DI LETTURA
QUERCETA. Aveva trasformato la cantina della sua abitazione di Pozzi in una piccola ma efficentissima piantagione di marijuana. Una minipiantagione dotata delle più avanzate tecniche di coltivazione: dall'impianto di irrigazione semiprofessionale, al timer, fino al misuratore dell'acidità dell'acqua. Ma ieri mattina all'alba i carabinieri della stazione di Querceta hanno fatto irruzione nella sua abitazione. E per Stefano Poli, ventiquattro anni, la carriera da «coltivatore diretto» si è bruscamente interrotta come il sonno nel quale è stato sorpreso dai militari. Stefano Poli, già noto alle forze dell'ordine, era sotto la lente di ingrandimento dei carabinieri di Querceta da qualche tempo. Che avevano sospetti sull'attività del giovane. Ieri mattina all'alba, ormai certi che qualcosa di illecito accadeva nella cantina, i militari hanno bussato alla porta della sua abitazione. E si sono fatti accompagnare in cantina. Qui - in una zona isolata da alcune pareti di polistirolo e completamente sigillata col silicone per evitare che l'odore della marijuana destasse sospetti fra i condomini - i carabinieri hanno scoperto la piantagione. Ed hanno sequestrato sette piante di marijuana alter circa un metro, altre 23 vasi contenenti radici riconducibili a piante della stessa specie, nonché tutta l'attrezzatura utilizzata per far crescere sane e rigogliose le piante. Nei confronti di Stefano Poli è scattato l'arresto per coltivazione di sostanze stupefacenti. Tutto il materiale e la marijuana trovate sono state sottoposte a sequestro. Ieri mattina il giovane è stato poi sottoposto a processo per direttissima. Dopo la convalida degli arresti, Poli ha chiesto ed ottenuto il patteggiamento ed è stato condannato a 10 mesi di reclusione, pena sospesa perché incensurato. Il giudice ha inoltre disposto la distruzione del materiale sequestrato. I carabinieri di Querceta non considerano comunque chiusa qui l'indagine e intendono adesso scavare per ricostruire il giro dei clienti del giovane.
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