Sicurezza
Chiedono soldi per una manifestazione a Viareggio, ma è tutto inventato
Torna la banda dei falsi scout
Cla.Ve.
Truffati anche alcuni negozi della Passeggiata
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VIAREGGIO. La banda dei falsi scout è tornata a colpire. Dopo aver chiesto denaro nei negozi di via Garibaldi e della zona del centro commerciale con la scusa di raccogliere fondi per l'organizzazione di un fantomatico raduno scout da tenersi a fine mese a Viareggio, i truffatori sono tornati a farsi vivi lunedì mattina. Stavolta prendendo di mira i negozi della Passeggiata. Sempre con la scusa di organizzare una manifestazione nazionale degli scout a Viareggio, alcune persone hanno fatto una sorta di «porta a porta» per raccogliere i contributi. «Da noi - spiegano alla gioielleria Rossi, nel cuore della Passeggiata - si è presentato un uomo molto cordiale dicendo di essere stato incaricato dal Comune di Viareggio per la raccolta di fondi. Tant'è che ci ha detto che al contributo sarebbe seguita una regolare fattura da parte del Comune». Naturalmente non esiste alcun raduno nazionale scout in programma a Viareggio. E, soprattutto, l'Agesci non ha autorizzato nessuno a girare per negozi per raccogliere denaro. «Chiunque si presenti a nome nostro per sottoscrizioni o iniziative simili - spiegano i responsabili viareggini dell'Agesci - dice il falso. E invitiamo tutti ad allertare il prima possibile le forze dell'ordine in modo che possano essere scoperti». Sul caso, dopo la Guardia di finanza, stanno adesso indagando anche i carabinieri. Che, dopo aver raccolto alcune testimonianze di commercianti raggirati, hanno acquisito i filmati di alcuni impianti di sorveglianza a circuito chiuso proprio per poter individuare i truffatori e dare loro un volto e un nome.
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