Il Tirreno

Versilia

Ladri di bici a quattordici anni

Claudio Vecoli
Una volante della polizia in azione
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Una volante della polizia in azione

Scoperti dalla proprietaria, la spingono e scappano: presi

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 VIAREGGIO. Hanno rubato due biciclette all'interno della corte di una casa all'incrocio fra via Vespucci e via Battisti, proprio di fronte alla Pineta di Ponente. E, nonostante la giovanissima età, non hanno esitato a spingere con violenza la proprietaria dell'abitazione che li aveva scoperti e stava cercando di bloccarli. Ma due ragazzini entrambi poco più che quattordicenni - uno originario di Padova, l'altro nativo di Rimini - non sono comunque riusciti a farla franca. E, dopo un breve inseguimento da parte di una volante del commissariato di polizia, entrambi sono stati arrestati.  Il movimentato episodio è accaduto lunedì mattina intorno a mezzogiorno. I due ragazzini, entrati furtivamente all'interno dell'abitazione all'angolo fra via Battisti e via Vespucci, erano dapprima riusciti a rubare una medaglina d'oro e poi si erano impossessati di due biciclette lasciate nella corte della casa. Prima di riuscire a scappare, però, i due sono stati intercettati dalla proprietaria della casa che ha tentato di bloccarli. Vistisi in trappola, i due hanno violentemente spinto la donna in modo da assicurarsi una via di fuga. La donna derubata, però, non ha perso tempo. Ed ha subito dato l'allarme al 113. Dopo pochi minuti, una volante della polizia ha raggiunto l'abitazione e - grazie ad una descrizione sommaria dei due ragazzini e delle bici rubate - ha raggiunto i due giovanissimi ladruncoli e li ha bloccati. Una volta riconosciuti anche dalla donna, i due sono stati fermati ed hanno anche ammesso di aver nascosto la medaglina d'oro su un motorino in sosta dove effettivamente è poi stata ritrovata. Durante una perquisizione personale, poi, i due sono stati trovati in possesso anche di due pezzi di plastica del tutto simili a quelli che vengono utilizzati per forzare le serrature.  Dimostrando di essere scaltri (o quantomeno ben addestrati), quando la volante della polizia li ha bloccati, i due ragazzi hanno detto di non avere ancora compiuto quattordici anni in modo da evitare qualsiasi conseguenza penale. Ma gli agenti li hanno accompagnati all'ospedale «Versilia» e - grazie ad uno specifico esame radiologico che permette di fissare con precisione l'età - entrambi sono risultati aver già compiuto la soglia dei 14 anni. E così sono stati entrambi arrestati e successivamente accompagnati nel centro di prima accoglienza di Firenze con l'accusa di rapina in concorso.

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