Il dolore
È morto per annegamento
◗
Il recupero del corpo di Filippo Gibellini, il giovane trovato morto sabato nelle acque del porto L'autopsia: nessuna violenza sul giovane trovato in porto
1 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Decesso per annegamento: è quanto avrebbe accertato l'autopsia eseguita ieri mattina all'ospedale Versilia sulla salma di Filippo Gibellini, 38 anni, milanese, trovato morto sabato scorso nelle acque del porto di Viareggio. Sul corpo non sono stati rilevati segni di violenza. Riguardo alle cause della caduta in acqua dell'uomo, risposte potrebbero arrivare da ulteriori accertamenti tossicologici che saranno effettuati dal medico legale, dottor Stefano Pierotti. La salma di Gibellini è stata restituita ieri alla famiglia che adesso potrà eseguire i funerali. Il trentottenne si trovava a Viareggio perché aveva portato a riparare una barca al cantiere navale Del Carlo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
