Il Tirreno

Versilia

Nel mirino dei commercianti i lavori a Palazzo Quartieri, che dovrebbero continuare anche in estate

Ascom contro il cantiere in centro

«Dopo anni di immobilismo si sono svegliati all'improvviso...»

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 FORTE. Un secco no a far continuare i lavori che sono in corso a Palazzo Quartieri durante tutto il periodo dell'estate, mentre tutti i cantieri privati saranno chiusi a fine mese, arriva dal direttivo dell'Associazione dei Commercianti di Forte dei Marmi.  Dall'associazioni, infatti, si temono danni all'immagine della città turistica d'eccellenza.  «Dopo quattro anni di immobilismo quasi totale, - spiegano - l'amministrazione comunale si è improvvisamente svegliata, aprendo cantieri a tutto spiano. Con un danno d'immagine rilevante per il centro paese - proseguono dal direttivo dell'associazione dei commercianti - se, come sembra, il nuovo cantiere di Palazzo Quartieri, aperto improvvisamente a stagione oramai alle porte, dovesse rimanere aperto ed operante anche quest'estate. Le opere pubbliche, senz'altro importanti e funzionali, dovrebbero però arrecare minori disagi possibili, sia ai residenti, che agli ospiti villeggianti, operando con maggior cognizione di causa e più attenta organizzazione delle tempistiche d'esecuzione dei lavori».  «L'interruzione forzata dei lavori nel periodo estivo, che è stata imposta a tutte le aziende edili ed artigiane operanti sul nostro territorio - proseguono dall'associazione commercianti - con apporto anche di danni economici non trascurabili, recepisce e a volte anche drasticamente, la volontà dell'amministrazione comunale di preservare il riposo e la tranquilla godibilità del paese, per la massima tutela dell'ambiente e della salute pubblica. Pertanto, non è corretto, né giusto, adoperare due pesi e due misure, considerando che i lavori di Palazzo Quartieri non sono caratterizzati da esigenze di eccezionalità ed urgenza, per la tutela dell'incolumità pubblica, o privata, e, quindi, meritorie di deroghe».  Sotto la lente d'ingrandimento dell'AssoCommercianti di Forte è finita anche la piazza Garibaldi, sia per i lavori che sono in corso, che per la decisione dell'amministrazione di chiudere via Stagio Stagi.  «Ingiusto, e quindi criticabile, è anche l'inizio dei lavori sulla piazza Garibaldi nel mese di marzo - proseguono i dirigenti dell'Associazione - con evidente ritardo sulla data prevista, che era stata fissata ad ottobre del 2010, con la ovvia conseguenza di avere subìto nella piazza principale del paese l'invasione dei cantieri nel periodo pasquale, momento importante, sia economicamente, che d'immagine per il nostro turismo. Ci sia concessa, infine, un'altra considerazione: valeva la pena di chiudere sul lato Massa metà di Via Stagi e invertire il senso di marcia sulla restante metà carreggiata, per trasformare la piazza Garibaldi, a monte del Fortino, in un parcheggio e luogo di carico e scarico, oltre che di attraversamento per furgoni e camion, che devono rifornire le attività della piazza stessa? Se lo scopo era di dare maggior visibilità alla via Stagi - concludono dal direttivo dell'associazione commercianti di Forte - questo non doveva avvenire a scapito della principale piazza del paese». R.F.

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