Il dolore
«Silicani si è aumentato l'indennità»
Attacco di Lorenzoni: «Dal bilancio problemi per i cittadini»
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STAZZEMA. Calano i soldi disponibili per i servizi a disposizione dei cittadini. In compenso, i rappresentanti istituzionali (a partire dal sindaco) si alzano le indennità. È la denuncia di Gian Piero Lorenzoni, capogruppo di Vivere Stazzema. «Sforbiciate sulle spese per i servizi sociali e a domanda individuale. tagli del 35% per gli interventi sociali alla persona, assositenza domiciliare diretta diminuita del 40% vergognosamente le risorse per il funzionamento del centro handicap di Pontestazzemese sono state ridotte del 35%. Come tutta risposta, l'amministrazione si aumenta le indennità degli amministratori, nonostante la crisi economica e le difficoltà delle famiglie. Luce a Stazzema non ci sta e voterà no al bilancio preventivo 2011». Lorenzoni attacca l'amministrazione Silicani sul documento che andrà in approvazione nel prossimo consiglio comunale: «Non potendo aumentare le tariffe dei servizi a domanda individuale, perché vietato dalla legge, l'amministrazione ha pensato bene di tassare tutto, anche i fabbricati ubicati nei luoghi più irraggiungibili, gravemente danneggiati e abbandonati da decenni. Per queste ex abitazioni, ridotte a rudere, il comune sta inviando a centinaia di proprietari la richiesta di pagamento per l'Ici dal 2005 al 2010 comprese di interessi e sanzioni. Il comune conta di incassare per il 2011 465.000, mentre prevede un'entrata di 350.000 euro per il 2012 e il 2013. A questo si aggiungono i salassi che il sindaco ha voluto infliggere agli stazzemesi imponendo il pagamento delle contestate concessioni cimiteriali perpetue che dovrebbero portare nelle casse comunale quasi un milione di euro. «Questa è la verità - prosegue Lorenzoni- altro che esenzioni e fantasiose misure anticrisi. La spesa per la scuola elementare è stata ridotta del 70% e la scuola media ha visto ridurre le spese per l'acquisto di beni di consumo e materie prime di circa il 20%». Lorenzoni evidenzia anche l'incremento delle indennità per gli amministratori: «Con delibera di giunta del 19 maggio è stata elevata a 2.212,50 euro (più 2%) l'indennità mensile (lorda, ndr) del sindaco, come è stato deciso di riconoscere per la prima volta anche un'indennità al presidente del consiglio comunale per 221,25 mensili. In un periodo in cui molte famiglie sono in difficoltà economica, molti anziani fanno fatica a tirare avanti, molti giovani non trovano lavoro, aumentare gli stipendi degli amministratori ci sembra una scelta semplicemente incredibile, quanto intollerabile».
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