Sicurezza
«Il disavanzo è un dato di fatto»
Donatella Francesconi
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LA MAGGIORANZA. Così nel 2009, data delle contestazioni della Corte dei Conti L'assessore al bilancio: comunque saremo all'udienza della Corte dei Conti
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VIAREGGIO. Il Comune sarà presente all'udienza fissata per il 23 giugno davanti alla sezione toscana della Corte dei Conti. A confermarlo è l'assessore al bilancio, Francesca Pardini: «Andremo, tendenzialmente, a Firenze. Certo, il disavanzo è scolpito nella pietra...Non so quali giustificazioni potremo portare...Però possiamo ascoltare...». Ascoltare le contestazioni mosse dalla Corte in merito non solo al disavanzo, ma anche alle tempistiche non rispettate, alla capacità di gestire le entrate e a quella osservazione, pesante come un macigno, per cui si imputa all'amministrazione Lunardini «scarsa capacità di monitoraggio e valutazione delle situazioni di bilancio». Non è la prima pronuncia che vede la Corte impegnata su Viareggio, spiega Francesca Pardini: «Ne abbiamo già avuta una, conclusa con un niente di fatto». Questa volta, però, la situazione è oggettivamente diversa. «Questa volta si sta stretti - conferma, assolutamente trasparente - l'assessore al bilancio. Va precisato, però, che anche là dove la Corte dovesse decidere per la pronuncia specifica per la quale ha avviato la procedura, si tratta di un "rimbrotto" - sia pur serio - che non prevede provvedimenti nei confronti dell'amministrazione». Se non quello, continua Pardini, «della comunicazione al consiglio comunale, verso il quale non abbiamo dovere di informazione prima che la vicenda sia giunta a conclusione». L'assessore al bilancio motiva così la situazione finanziaria che ha portato la Corte a procedere nei confronti dell'amministrazione Lunardini: «Abbiamo ereditato dal passato una condizione difficile e la tempistica per uscirne è decisamente lunga. A questo quadro si è aggiunta una una pianificazione che ha visto - per esempio - uno stop delle alienazioni, complice la crisi della nautica ma anche gare che avevano un contenuto che definirei "strano", come quella per l'Umi1 alla quale era interessato Perini». La condizione contabile del Comune di Viareggio, vista con gli occhi dell'assessore al bilancio, è quella di chi «ha fatto il passo più lungo della gamba» ed oggi si trova ad affrontare una situazione di bilancio difficilmente contenibile. Mentre cerca di andare avanti «organizzando al meglio le risorse che ci sono, senza fare nuovi debiti». Uno scenario nel quale «costruire un bilancio preventivo non è certo impresa facile...». L'assessore non si sbilancia sulle date per l'approvazione di consuntivo 2010 e preventivo 2011. Ma in Municipio si parla con insistenza della metà di luglio. Perché ciò sia possibile, occorre che i consiglieri comunali abbiano a disposizione tutta la documentazione necessaria intorno al 20 giugno (giorno più giorno meno, a seconda che il consiglio si tenga il 10 luglio, come si dice, o dopo).
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