Il Tirreno

Versilia

«Abbiamo pagato gli artisti»

D.F.
Sul palco del teatro in riva al lago
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Sul palco del teatro in riva al lago

La Fondazione sfida i conti e affronta la nuova stagione

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 TORRE DEL LAGO. «Ad oggi non vedo rischi che la stagione lirica non si faccia». Parla così il presidente della Fondazione Festival pucciniano, Paolo Spadaccini, molto soddisfatto per la tre giorni di "Porte aperte al Teatro" che ha visto la partecipazione «di tantissime persone, oltre a 300 spettatori paganti per l'opera l'"Elisir d'amore".  «Abbiamo pagato circa 200mila agli artisti che attendevano i compensi della passata stagione - fa i conti Spadaccini - ed abbiamo inviato tutte le carte all'Agenzia delle entrate per il credito Iva». Un'operazione dalla quale dovrebbero entrare, stando alle cifre fatte dalla Fondazione, circa 800mila euro.  Dalla Fondazione Cassa di risparmio di Firenze - inoltre - «è arrivato per la prima volta un contributo di qualche decina di migliaia di euro». Mentre la Regione «ha confermato i 650mila euro attraverso un mutuo che sarà garantito dalla Provincia». Un'operazione che, continua Spadaccini, «è previsto vada in porto per settembre».  Entro dieci giorni, inoltre, prosegue il presidente «conto di essere ricevuto dal ministro della cultura, Galan». Mentre «sono in corso gli accordi sindacali con l'orchestra» ed è «firmato il "pacchetto" delle voci per la stagione che va ad iniziare e che vede un'aumento delle prenotazioni, sia pur leggero, rispetto allo scorso anno».  Insomma, tutto è pronto in riva al lago per tornare ad alzare il sipario per incantare con le note senza tempo di Giacomo Puccini. Rimandando conti e polemiche all'autunno che si preannuncia inevitabilmente "caldo".

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