Il dolore
Grazie allo sviluppo delle indagini
Due arresti per droga dopo la sparatoria di maggio alla Bufalina
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Le indagini dopo la sparatoria 1 MINUTI DI LETTURA
PISA. La squadra mobile di Pisa, indagando sulla sparatoria avvenuta alla Bufalina il 27 maggio in cui rimase ferito un nordafricano, ha aperto un filone d'inchiesta sullo spaccio di stupefacenti che ha portato all'arresto al Cep di due persone: un algerino e uno straniero naturalizzato italiano. I due arrestati sono stati sorpresi con alcune dosi eronina e centinaia di euro, frutto dello spaccio di stupefacenti. La squadra mobile ha potuto accertare che le due persone si andavano a rifornire alla Bufalina dove era avvenuta la sparatoria per un regolamento di conti fra bande che gestivano il traffico di droga. I due arrestati non sono coinvolti direttamente nel conflitto a fuoco, ma frequentavano l'ambiente della Bufalina. Non è escluso che in quest'area si dessero appuntamento spacciatori che piazzavano le loro dosi di eroina sia sua Pisa che in Versilia. Un'attività lontano dai controlli delle forze dell'ordine. L'indagine è stata svolta da una sezione specializzata della Mobile della Questura pisana che si occupa del contrasto al crimine diffuso: dallo spaccio agli scippi alle rapine.
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