Il Tirreno

Versilia

Versiliana al lavoro tutto l'anno

Versiliana al lavoro tutto l'anno

Il festival produrrà eventi per Enti e Comuni

3 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Da Fondazione ad impresa culturale, da contenitore di eventi, leggi Festival, a soggetto, che produce servizi per conto terzi per un'attività non più limitata ai mesi estivi, ma lunga un anno. La scommessa della Versiliana, della stagione 2011 e con un cappio, economico, al collo per oltre 600 mila euro di perdite, passa attraverso un progetto di risanamento, a firma del presidente Manrico Nicolai.  (Stiamo scandagliando ogni dettaglio relativo al bilancio consuntivo 2010; la situazione che si prospetta non è delle migliori. Ci sono circa 500 mila euro di crediti ormai inesigibili e che sono stati inseriti, negli anni precedenti, nel bilancio della Fondazione. Attività di esercizio che, con il tempo, si sono trasformate in passività, visto che non è stato possibile incassare. Parliamo di denaro, che sarebbe dovuto arrivare da enti, o Ministero, anche se niente è mai stato veramente formalizzato in questo contesto. La verità è che sommando questi crediti inesigibili alle effettivi perdite di bilancio, arriviamo ad oltre 600 mila euro di disavanzo. Cifra importante, che va ripianata nel tempo. Ma il risanamento non basta; d'intesa con i soci, Comune e Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana, dobbiamo puntare ad un vero rilancio. La durata di questo piano? Minimo 5 anni per mettere tutto a posto e valorizzare in modo degno il nostro "prodotto"» - spiega Nicolai, che entra nel dettaglio della proposta.  «La Fondazione Versiliana continuerà a proporre spettacoli e appuntamenti al Caffè (il cui vernissage è in agenda a partire dal 2 luglio, ndr), durante la stagione estiva, ma al tempo stesso, negli altri mesi dell'anno, avrà anche un altro ruolo, quello di impresa culturale chiamata ad organizzare incontri, iniziative per i bambini, pacchetti promozionali, supportare, con il proprio personale, eventi, mostre e attività di vario genere. Erogheremo servizi per conto dei Comuni, in primis Pietrasanta, garantendo una serie di pacchetti convenienti, dal punto di vista economico, per gli enti e che al tempo stesso ci permetteranno di abbattere determinati costi. Del resto, siamo già chiamati oggi a gestire una struttura come il Teatro Comunale e ancora abbiamo la competenza diretta sulla prossima edizione di Pietrasanta in Concerto, ma la nostra intenzione è di andare oltre, con il marchio Versiliana appunto, a garanzia della qualità del servizio proposto. Così facendo, riusciremo ad incrementare il volume economico della Fondazione Versiliana, mantenendo in essere, per tutto l'anno, uno staff ed un'attività, che fino a ieri si limitava ad organizzare e promuovere eventi per periodi limitati e nelle sedi canoniche».  In sostanza, una vera e propria impresa con vari settori di competenza, dal Festival al teatro fino ai servizi per conto terzi.  «Pur a fronte di un'esposizione di mutui bancari di 380 mila euro complessivi, riteniamo necessario ulteriori investimenti, come le nuove poltroncine al Teatro Comunale e ancora le innovazioni tecnologiche per quanto riguarda il cinema. Il mio ruolo? Al momento - continua Nicolai - sono presidente a titolo onorifico; una carica che, viste competenze e responsabilità, non potrò continuare a ricoprire a lungo. Attendo risposte in questo senso. Ma in questo momento, ciò che più mi preme, è portare in porto il progetto in questione, che darà nuova linfa alla Versiliana, a mio avviso. Se poi non ci saranno modifiche nello statuto e, appunto, per quanto riguarda il mio ruolo, ragionerò di conseguenza. Ma oggi la scommessa, sul futuro della Versiliana, si gioca su altri piani». L.B.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web