Pinzimonio in piazza con cetrioli e carote al mercato agricolo
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CAMAIORE. Pinzimonio della salute contro la psicosi del batterio killer. L'orticoltura risponde all'allarmismo lanciato dall'Oms sulla virulenza del ceppo di Escherichia Coli, che si è diffuso in Europa, e che ha causato l'arresto delle vendite di ortaggi e frutta. In particolare cetrioli, i primi ad essere imputati, ma sono un po' tutte le varietà di ortaggi, ad essere finite sotto la lente di ingrandimento di un consumatore preoccupato e disorientato dal bombardamento mediatico. Una risposta, che parte in Toscana da Camaiore, simbolo dell'ortoflorovivaismo della Versilia, in occasione del mercato di Campagna Amica, in programma domani, in Piazza Romboni e Via Vittorio Emanuele, con gli assaggi di pinzimonio a base di cetrioli e carote e olio locale. Si tratta di un'iniziativa dimostrativa, per sensibilizzare il consumatore finale: secondo Eurobarometro 1 cittadino su 3, infatti, ha cambiato la propria dieta. L'iniziativa è promossa da Coldiretti ed è mirata a riaffermare il primato qualitativo e di sicurezza alimentare della produzione ortofrutticola, che in questo momento «sta subendo ingiustamente - spiega Francesco Ciarrocchi, Direttore Provinciale di Coldiretti - gli effetti dei ritardi e delle incertezze nella gestione dell'emergenza,che hanno chiamato in causa, ingiustamente, alcuni prodotti. I nostri prodotti sono sicuri e sani; il consumatore non ha, pertanto, nulla da temere. Con questa iniziativa vogliamo affermare il valore della trasparenza e della stagionalità, che i nostri mercati esprimono». Una iniziativa, a cui parteciperà, insieme ai vertici provinciale dell'organizzazione agricola, il Sindaco del Comune di Camaiore, Giampaolo Bertola, in qualità di testimonial della società civile (iniziativa alle ore 10,30). «La psicosi non è arrivata nei nostri mercati - analizza Dina Pierotti, presidente provinciale di Coldiretti - perché stiamo parlando di prodotti locali, di filiera corta e quindi, prodotti da aziende del territorio; coltivati e raccolti a poca distanza da dove vengono venduti. Partiamo proprio da lì, dove possiamo incontrare, ogni volta, il consumatore finale». ALTRO SERVIZIO A PAG. 3
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