Finanza
Affitto calmierato, c'è la graduatoria
Da oggi in Comune: per 28 case all'ex Tabarracci e 18 al Forcone
3 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Attenzione al sito Internet del Comune a partire da questa mattina, quando sarà resa pubblica la graduatoria per gli appartamenti di nuova costruzione al Forcone e all'ex Tabarracci che il Comune assegnerà con la formula dell'affitto calmierato. Che significa meno della metà dei prezzi di mercato che offrono alloggi a non meno di 700-800 euro, per la verità sempre più rari. Si tratta di 28 alloggi ricavati sul retro dell'ex ospedale Tabarracci e 18 al Forcone, nel quartiere Varignano. In questo caso le graduatorie saranno due, distinte: per i tre appartamenti destinati a residneti nei comuni limitrofi e per i 15 che saranno dati in affitto a residenti a Viareggio. Le graduatorie saranno esposte pubblicamente in Municipio. Lunedì alle 15 - annuncia l'assessore alla casa, Lucia Accialini - «si riunirà la commissione interventi assistenza abitativa per l'approvazione della graduatoria definitiva dei 20 appartamenti dell'emergenza abitativa all'ex Tabarracci. Gli uffici della Viareggio Patrimonio, continua ancora l'assessore, «invitano i destinatari della raccomandata ricevuta dal settore sociale a presentarsi, qualora non avessero ancora provveduto a fornire i chiarimenti necessari». Pena la decadenza della domanda e la fuoriuscita dalla graduatoria. «L'assegnazione di questi alloggi - è la riflessione di Lucia Accialini -, ed in particolare quelli ad affitto calmierato consentono al Comune di risparmiare sui contributi all'affitto concessi. andando a disporre di risorse che possono sostenere altri nuclei familiari. Resta il fatto che credo vada seriamente rivisto il Regolamento che disciplina questa erogazione: perché non siamo davvero più in grado di erogare l'intero importo dell'affitto». Nelle prossime settimane, inoltre, l'assessore alla casa della Giunta Lunardini sarà nuovamente a Firenze, impegnata in un confronto con la Regione. «Mi sono espressa in questo senso anche in riunione di Lode (l'ente che sul territorio provinciale gestisce il patrimonio immobiliare publico, ndr): io credo - spiega Accialini - che non si possa più pensare di costruire case popolari ciascun comune sul proprio territorio. Ma che la Versilia, ad esempio, debba predisporre un piano di nuova edilizia popolare complessivo, aperto a tutti i residenti sull'intero arco dei sette Comuni. Certo, un'ipotesi di questo genere pone questioni rilevanti dal punto di vista urbanistico, anche tenendo conto dei limiti che abbiamo a nuove costruzioni. Ma io credo che tutti insieme possiamo superare l'empasse». Il dibattito è aperto, la parola ora è agli altri assessori della Versilia. L'assessore ringrazia l'ufficio casa del Comune e la Viareggio Patrimonio «per l'attenzione con cui hanno svolto il lavoro» e annuncia: «Ora c'è da fare l'ultimo sforzo per le pratiche conclusive per l'assegnazione. Mi auguro possano essere celeri, così da dare possibilità alle famiglie in attesa di entrare in possesso dell'alloggio». Prossima puntata il completamento, da parte di Erp, degli alloggi popolari in costruzione all'ex gasometro e alla Migliarina. In questo caso c'è la concreta possibilità di dare un tetto ad un parte, sia pur minima, delle famiglie in lista d'attesa ormai da anni. «Famiglie per le quali - ricorda Accialini - il Comune dà un contributo all'affitto se pagano canoni a privati». D.F.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google