Il Tirreno

Versilia

Don Gallo e Celestini sul palco di Seravezza

Luca Cinotti
Don Gallo e Celestini sul palco di Seravezza

Il cartellone di "Terre medicee": ritorna anche Paolo Rossi

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 SERAVEZZA. La regola del mondo dello spettacolo è che ripetersi, dopo un successo, è sempre più difficile. E questo vale anche per la stagione estiva di Seravezza: dopo il boom dell'anno scorso, complici grandi nomi e una mostra (Italia Sia!) che ha fatto parlare di sé in tutto il Paese, il 2011 presenta un programma giocoforza ridotto - almeno in quantità - "grazie" ai tagli draconiani imposti agli enti pubblici per la cultura. La Fondazione Terre Medicee è riuscita comunque ad allestire un cartellone con almeno tre chicche: Ascanio Celestini e Don Gallo per il teatro e Scott Hamilton per la musica jazz. La mostra dell'estate, invece, sarà dedicata a Renato Guttuso (vedi box).  Il teatro d'impegno. «Il primo filone che abbiamo seguito nella nostra ricerca di una nicchia culturale ben precisa - spiega il neoassessore alla cultura Riccardo Biagi - è quello del teatro impegnato, con la rassegna "Il palco della memoria»: lo stesso che l'anno scorso portò in Versilia, fra gli altri, Maroc Travaglio, Gherardo Colombo e Moni Ovadia. L'apertura sarà il 22 luglio con "E se fosse lieve", spettacolo di danza e poesia con Vasco Mirandola ed Enrica Salvatori. Elisabetta Salvatori, invece, il 27 luglio ripercorrerà la vita sul bordo fra genio e follia di Antonio Ligabue in "Delicato come una farfalla e fiero come un'aquila". Il 30 lulgio Eugenio Allegri porterà inscena il collaudatissimo "Novecento" di Alessandro Baricco, mentre il due agosto ci sarà uno degli esperimenti più interessanti: una lettura multimediale della "Buona Novella" di Fabrizio de Andrè, con interventi video di Stefano Benni e Chiara Caselli. Appuntamento da non pedere quello del 12 agosto, con Don Gallo che in "Io non taccio" rilegge le prediche di Girolamo Savonarola: «Don Gallo fa pochissime tappe in Italia - spiega Lorenzo Cinatti del teatro Puccini di Firenze, che collabora per l'organizzazione - e siamo felici di essere riusciti a opzionarlo per Seravezza». Un ritorno è quello di Paolo Rossi il 16 agosto con il recital "Ci rasgiono e canto", mentre la rassegna chiuderà con il bòtto il 20 agosto con Ascanio Celestini nello spettacolo antirazzista "La fila indiana".  Il jazz. Il secondo filone dell'estate 2011 è quello della musica, declinata dal direttore artistico Daniele Gorgone sotto il segno del jazz. «Abbiamo voluto fare un vero festival jazz - dice Gorgone -, non uno dove ci sia musica di tutti i tipi». Nell'area spettacolo di palazzo mediceo arriveranno Dodo Moroni, sabato 16 luglio, George Cables insieme a Fabrizio Bosso il 26 luglio, DAve Glasser il 31 luglio è il grande sassofonista Scott Hamilton il 5 agosto. Tutti musicisti "caposcuola", tutti nati o abitanti negli Usa, perché «è da lì che nasce questa musica», come dice Gorgone.  Prezzi popolari. Prosegue la politica di prezzi accessibili a tutti: 15 euro a spettacolo per il teatro (5 a 50 euro), 10 euro per i concerti (abbonamento a tutte le serate 30 euro).  

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