Sicurezza
Dati falsi per avere la casa
Donatella Francesconi
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ALLOGGI. Le case all’ex TabarracciAi raggi x le dichiarazioni Isee fornite da 43 famiglie
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VIAREGGIO. Emergenza abitativa, le case dell'ex Tabarracci vanno assegnate, almeno sulla carta, entro il 14 giugno. Pena la decadenza della graduatoria attuale e l'ingresso di nuove domande. Tempi strettissimi, ai quali dovranno far fronte i 43 richiedenti, su 105, chiamati a fornire ulteriori spiegazioni in merito al reddito. I particolari dell'operazione "controlli incrociati" sono stati resi noti ieri mattina dal dirigente del settore sociale, nonché ragioniere capo del Comune, Maurizio Nieri. Che ha disposto verifiche anagrafiche, reddituali e catastali sulle certificazioni Isee allegate alle 105 domande ricevute per gli alloggi dell'emergenza abitativa, tutti all'ex Tabarracci. Quarantanove le certificazioni che sono state ritenute non corrispondenti - racconta Andrea palestini, consigliere comunale del Pd e presidente della commissione di vigilanza sulla Viareggio patrimonio.
In un caso, uno dei richiedenti ha rinunciato spontaneamente alla domanda. Altre cinque posizioni - continua Palestini - «sono state corrette automaticamente dagli uffici. Il dirigente ha fatto l'esempio di separazioni non registrate all'anagrafe, per cui il nucleo familaire risultava ancora costituito dai coniugi, invece che da una persona sola». Per gli altri sono state spedite, venerdì scorso, 43 raccomadnate: entro dieci giorni gli interessati dovranno fornire le spiegazioni richieste, pena la decadenza dal diritto all'alloggio per l'emergenza abitativa. «Tempi molto stretti - sottolinea Isaliana Lazzerini, consigliera del gruppo misto ed esponente della Federazione della sinistra - considerando che siamo arrivati sul filo dei termini previsti per la scadenza della graduatoria.
I cittadini che riceveranno la raccomandata si attivino subito per dimostrare quanto dichiarato. Altrimenti restano davvero fuori da qualsiasi possibilità». Tra il 13 ed il 14 di questo mese - così la tempistica illustrata ai consiglieri comunali - si terrà l'ultima riunione per definire la graduatoria e le assegnazioni. Poi si aprirà la fase della richiesta di documentazione per la stipula dei contratti. «Tenendo conto - sottolinea Palestini - che il termine per le dichiarazoni dei redditi 2010 non è ancora scaduto. Dunque, i controlli saranno possibili solo dal 30 settembre. Chi accetta l'assegnazione faccia bene i conti: il rischio, infatti, è di dover affrontare contestazioni non appena messo piede nelle nuove abitazioni». C'è poi la questione sollevata da Isaliana Lazzerini e relativa alla scelta di considerare, ai fini dell'assegnazione della abitazioni ad affitto calmierato, il reddito convenzionale: «Un sistema che in alcuni casi - spiega la consigliera - ha fatto sì che persone con un reddito reale più alto si trovassero collocati meglio in graduatoria di chi ne aveva uno più basso». Entro il 30 giugno dovranno essere assegnate anche queste case. Con un problema ancora aperto: il terreno sul quale insistono quelle al Forcone non è ancora passato dal Comune alla Viareggio Patrimonio.
In un caso, uno dei richiedenti ha rinunciato spontaneamente alla domanda. Altre cinque posizioni - continua Palestini - «sono state corrette automaticamente dagli uffici. Il dirigente ha fatto l'esempio di separazioni non registrate all'anagrafe, per cui il nucleo familaire risultava ancora costituito dai coniugi, invece che da una persona sola». Per gli altri sono state spedite, venerdì scorso, 43 raccomadnate: entro dieci giorni gli interessati dovranno fornire le spiegazioni richieste, pena la decadenza dal diritto all'alloggio per l'emergenza abitativa. «Tempi molto stretti - sottolinea Isaliana Lazzerini, consigliera del gruppo misto ed esponente della Federazione della sinistra - considerando che siamo arrivati sul filo dei termini previsti per la scadenza della graduatoria.
I cittadini che riceveranno la raccomandata si attivino subito per dimostrare quanto dichiarato. Altrimenti restano davvero fuori da qualsiasi possibilità». Tra il 13 ed il 14 di questo mese - così la tempistica illustrata ai consiglieri comunali - si terrà l'ultima riunione per definire la graduatoria e le assegnazioni. Poi si aprirà la fase della richiesta di documentazione per la stipula dei contratti. «Tenendo conto - sottolinea Palestini - che il termine per le dichiarazoni dei redditi 2010 non è ancora scaduto. Dunque, i controlli saranno possibili solo dal 30 settembre. Chi accetta l'assegnazione faccia bene i conti: il rischio, infatti, è di dover affrontare contestazioni non appena messo piede nelle nuove abitazioni». C'è poi la questione sollevata da Isaliana Lazzerini e relativa alla scelta di considerare, ai fini dell'assegnazione della abitazioni ad affitto calmierato, il reddito convenzionale: «Un sistema che in alcuni casi - spiega la consigliera - ha fatto sì che persone con un reddito reale più alto si trovassero collocati meglio in graduatoria di chi ne aveva uno più basso». Entro il 30 giugno dovranno essere assegnate anche queste case. Con un problema ancora aperto: il terreno sul quale insistono quelle al Forcone non è ancora passato dal Comune alla Viareggio Patrimonio.
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