Il Tirreno

Versilia

Un centro per gli anoressici a Lido

E' il primo in Toscana e sorgerà in una villa di viale Colombo

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 LIDO. Il primo centro per anoressici toscano sorgerà a Lido di Camaiore e sarà gestito dalla Paim di Cascina. Ad annunciarlo in una nota è la stessa cooperativa sociale, che si è aggiudicata la gara promossa dall'Ente per i servizi tecnico-amministrativi di Area Vasta (Estav Nord Est) della Toscana, per il valore di oltre 3 milioni di euro e per la durata di 5 anni. La struttura è indicata nelle priorità del Piano sanitario regionale, ospiterà 10 persone e sarà realizzata in una villa in viale Colombo.  Dal 2011 Paim gestirà il centro per anoressici insieme a Ville di Nozzano, una srl che si occupa di cure neuropsichiatriche nell'ambito della terapia psico-biologica dei disturbi psichiatrici maggiori e dei disturbi del comportamento e dell'umore.  Dall'esperienza del centro di Lido di Camaiore sorgeranno altre strutture simili in Toscana, puntando su «un ambiente più familiare e aperto ai parenti stretti dei pazienti - si legge nel comunicato dell'azienda - rispetto ai reparti ospedalieri, dove oggi vengono ricoverati pazienti che soffrono di anoressia e bulimia».  Il via libera al centro anoressici in Versilia chiude oltre un anno di polemiche e di divergenze sulla gara per la nascita e l'affidamento della struttura.  In occasione della gara, infatti, il primario di psichiatria dell'ospedale Versilia, il dottor Mario Di Fiorino, si dimise da responsabile del procedimento perché escluso dalla commissione che avrebbe dovuto decidere il vincitore. Una scelta che scatenò polemiche anche politiche con interrogazioni regionali, e che causò una sorta di stand-by. Ora, a quanto pare, risolto.

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