La manifestazione
Ganasce a decine di auto
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Una pattuglia di vigili in centro di sera Multe e sequestro di merce ai venditori abusivi
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PIETRASANTA. Un centinaio di multe, fra centro storico e viale a mare, 39 ganasce applicate ad altrettanti mezzi, una decina di rimozioni, tre interventi legati al disturbo della quiete pubblica. E, sempre fra sabato e domenica, i sequestri di merce a due venditori abusivi, eseguiti in centro e sulla spiaggia. I controlli della Polizia municipale continuano a ritmi serrati. Fra plausi. «Ben vengano i verbali. La gente la sera lascia l'auto in modo vergognoso, mettendo a rischio l'incolumità altrui» - commentavano, ieri mattina, un gruppo di residenti e critiche «sanzioni sì, ma senza esagerare. Altrimenti il potenziale cliente, spaventato, va altrove» la replica di alcuni esercenti. «La politica dei controlli è a tutela della vivibilità della città. Il nostro non è un pugno duro a prescindere, ma semplicemente applichiamo la legge, là dove viene meno il buon senso e il rispetto dei divieti. Bar e ristoranti? Per il momento nessun problema e nessuna sanzione. Del resto, abbiamo instaurato un rapporto di collaborazione con gli esercenti. Premesso questo, i controlli sul suolo pubblico e i rumori non verranno meno», spiega il vice-sindaco Luca Mori, che poi annuncia il via, a partire dai prossimi giorni, anche ai controlli su spiaggia. «Che, è bene essere chiari a scanso di equivoci, saranno in linea con quelli dello scorso anno e seguendo le indicazioni date dalla Prefettura. Nessuna squadra speciale, come ho sentito parlare, ma una normale operazione di controllo portata avanti senza clamori o eccessi. Con riscontri significativi, visto che anche nel fine-settimana è stata sequestrata merce non autorizzata al commercio. Problema politico su questo fronte? Assolutamente no, anche perché Pietrasanta è la città dell'accoglienza e nessuno ha mai pensato, in primis l'amministrazione e il Comando, di fare la guerra ai venditori abusivi, extracomunitari e non. Detto questo, è ovvio che si debbano fare i controlli, come da direttiva della Prefettura», precisa Mori. In realtà, i mal di pancia, in particolare in alcune componenti della sinistra cittadina sul fronte dei controlli ai venditori abusivi, ed in particolare extracomunitari, persistono: come la ventilata protesta di tingersi il volto di nero, sbandierata nei giorni scorsi da più di una persona, lo testimonia. Da qui, la scelta della maggioranza di governo di scegliere la via del basso profilo, per evitare contraddittori ad alta tensione. L.B.
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