Proteste
I SOCCORRITORI
Sembrava una caduta
M.T.
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PIETRASANTA. «So cosa prova quella mamma. Anch'io ho perso una figlia giovane». Giancarlo Torregrossa, restauratore, è stato tra i primi ad accorrere non appena ha sentito la mamma di Francesco Commodaro gridare e chiedere aiuto. Torregrossa, originario di Cascina (Pisa) aveva appena finito di sistemare il suo banchetto in vicolo Lavatoi per il mercatino della domenica quando «ho sentito le urla di questa mamma disperata. Mi sono precipitato anch'io assieme ad altre persone per dare una mano, e ho visto che in fondo alle scale c'era il figlio riverso. In cima, invece, il suo paio di occhiali rotti. Sembrava che si fosse sentito male e fosse caduto». Torregrossa spiega che «all'inizio pensavamo a una caduta pura e semplice. Anche la signora chiedeva aiuto in questo senso. Poi, però, quando sono arrivati i soccorsi si è capito velocemente che non c'era più nulla da fare e che quel ragazzo era già morto. Condoglianze alla famiglia, so cosa provano perché anch'io ho perso una figlia giovane».
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