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Sequestrati 100 chili di pesce fresco congelato senza autorizzazione
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CONTROLLI. Capitaneria in azione Multate due pescherie dalla Capitaneria di porto per aver tentato di prolungare la "vita" del prodotto
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VIAREGGIO. Due pescherie della città sono state multate dalla Guardia costiera - per un totale di 2.500 euro - per aver congelato senza autorizzazione pesce fresco che stava per scadere. In questo modo si cercava di prolungare la durata del prodotto, visto che molto probabilmente un bel po' di pesce racimolato per il ponte del 2 giugno non è andato venduto. Che siano stati ristoranti e alberghi semivuoti a far fare un buco nell'acqua alle pescherie? Comunque, nel corso dei controlli la Capitaneria di porto ha sequestrato oltre 100 chili di pesce, sul quale non erano presenti le informazioni obbligatorie come la denominazione commerciale, il metodo di produzione e la zona di cattura. «Nel corso dei controlli - si legge in una nota della Capitaneria - è emerso, in particolare, che pesce fresco (pescato e d'allevamento), in prossimità del decadimento, era stato congelato per la successiva rivendita, prolungando così la durata del prodotto. Ciò in assenza, tuttavia, di qualsivoglia autorizzazione e senza che il tutto fosse adeguatamente documentato e tracciato, nell'ottica della massima trasparenza nei confronti di tutti i consumatori, come previsto dalle disposizioni in materia». «Nei prossimi giorni - prosegue la nota - anche in previsione dell'imminente inizio dell'estate che vede l'affluenza di numerosi turisti lungo le coste della Versilia, continueranno senza sosta i controlli su tutta la filiera della pesca, a mare ed in terra, da parte della Capitaneria di Porto con l'intento di tutelare i consumatori».
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