Il Tirreno

Versilia

«Mi hanno chiesto 400mila euro più Iva e il rogito»

Case Peep alle stelle

Flavio Briatore ed Elisabetta Gregoraci fotografati sulla spiaggia del Twiga a Marina di Pietrasanta in questo weekend
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Flavio Briatore ed Elisabetta Gregoraci fotografati sulla spiaggia del Twiga a Marina di Pietrasanta in questo weekend

La denuncia di una donna in cerca di alloggio

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PIETRASANTA. «Un alloggio che costa 400 mila euro, escluse spese di rogito e Iva, rientra fra la cosiddetta edilizia popolare e agevolata, di cui parla l'amministrazione comunale? Io, e molti altri, diciamo di no». Parole amare, di Elisabetta Luisi che ci ha contattato, personalmente, per raccontare il faticoso viaggio alla ricerca di una casa sul territorio. Viaggio, alla resa dei conti, rivelatosi fallimentare. «Dopo un breve contatto con i dipendenti nella sede del Comune, dove mi sono stati forniti gentilmente i recapiti telefonici delle cooperative che sono impegnate nella costruzione di alloggi di edilizia agevolata per la prima casa, nella zona di via Bernini e di via Bugneta, ho preso contatto con un referente che, molto gentilmente, mi ha illustrato le caratteristiche degli alloggi ed anche i relativi prezzi».  E qui la Luisi deve fare i conti con una cruda realtà.  «Con mia grande sorpresa - afferma - le case di 70 metri quadrati, che mi sono state proposte, non hanno un costo di 250 mila euro, come ho letto sui giornali, bensì trattasi di costruzioni di 11 appartamenti e di villette che hanno delle quadrature più elevate dall'importo decisamente superiori. Infatti, sono in media di oltre il 50 per cento superiori, per un prezzo di vendita che si attesta sui 400 mila euro. Importo, questo, da capitolato, e che non tiene conto neppure delle spese che sono poi legate al rogito notatile ed all'applicazione dell'Iva. In pratica, quindi, per queste abitazioni, bisogna pagare cifre ben diverse da quelle che ci sentiamo dire o che leggiamo».  Da Elisabetta Luisi arriva, quindi, una precisa domanda sia alla commissione che ad un'amministrazione comunale «che essendo di sinistra - prosegue Elisabetta Luisi - si dichiara da sempre attenta a tematiche di carattere sociale. Siete sicuri, che quella in costruzione sia veramente edilizia popolare, pensata per le famiglie meno abbienti? E' vero, nella nostra zona a vocazione turistica, il costo degli immobili è piuttosto elevato, ma proprio per questo motivo le politiche comunali dovrebbero intervenire con provvedimenti mirati - conclude Elisabetta Luisi - soprattutto a favore dei cittadini residenti, che non cercano certo una speculazione, ma soltanto un tetto sotto il quale vivere».

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