Sicurezza
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Rapine, sparatorie e coltellate: un mese e mezzo di violenza
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VIAREGGIO. Ecco gli episodi di violenza criminale avvenuti in città e dintorni nell'ultimo mese e mezzo. 17 aprile: rissa a bottigliate. Due romeni si affrontano a colpi di bottiglia, di fronte ad un locale di piazza Dante, prima delle 22. Uno finisce in ospedale con un referto di 15 giorni. 26 aprile: rapinate le commesse. Pasquetta di terrore per due commesse della boutique Intimissimi in Passeggiata. Verso le 22, due rapinatori in motorino attaccano l'auto su cui sono appena salite con l'incasso: uno dei due fracassa il vetro posteriore con la pistola e porta via 14mila euro. 22 maggio: terrore in via Da Vinci. Tre banditi armati e mascherati nella notte picchiano, sequestrano e rapinano nella loro casa di via Da Vinci marito e moglie, proprietari della pensione Maria Elena e gestori del bagno Carla, derubandoli di gioielli e denaro per svariate decine di migliaia di euro. 26 maggio: sparatoria in pineta. Regolamento di conti tra spacciatori alla Bufalina: intorno all'1 un marocchino viene ferito dalla pistolettata di un rivale. L'uomo rischia di perdere l'uso delle gambe. Un altro marocchino viene picchiato. 31 maggio: accoltellato in piazza Piave. Un'altra lite tra spacciatori, stavolta in pieno centro: piazza Piave. Dove alle 10 un tunisino viene colpito col machete da un rivale. 2 giugno: svaligiata la gioelleria. In pieno pomeriggio, alle 17, due banditi armati di pistola entrano con uno stratagemma nella gioielleria Paola Ungheria in via Garibaldi. Riescono a farsi dare il contenuto della cassaforte: bottino di 150mila euro.
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