Il Tirreno

Versilia

La protesta. Vannozzi (Comitato Passeggiata): bancarelle e sagre squalificano l’evento

Diciottomila euro in servizi

Donatella Francesconi
Gli stand della Viareggio Mare
◗
Gli stand della Viareggio Mare

ViareggioMare, la delibera: manifestazione dentro il Patto per la nautica

2 MINUTI DI LETTURA





 VIAREGGIO. «Non è possibile che il Comune, tutti gli anni, caschi in queste cose!». Roberto Vannozzi, presidente del Consorzio Passeggiata, commenta così la manifestazione ViareggioMare. «Mercati, mercatini, sagre e sagrette: è possibile che un evento debba vivere di questo?». È non è l'unica voce che si è levata in tal senso in questi giorni.  «Non è più possibile pensare che la Passeggiata serva a fare cassa per quegli operatori che tutto l'anno lavorano altrove». E non è possibile vedere la sagra in piazza Mazzini, con tavoli e panche di legno ed il camion-cucina, per quanto buona sia la qualità del servizio fornito.  La manifestazione che si concluderà domani costa al Comune 18mila euro in servizi. Come si legge nella delibera di Giunta 242 del 20 maggio scorso che definisce la manifestazione «corealizzata» dalla società "Mareventi" di Marco Calamari, «in quanto la stessa è direttamente connessa con l'attuazione del Patto per la nautica».  Talmente connessa che i capitoli di spesa indicati a copertura dei 18mila euro (servizi tecnici-logistici anche attraverso il cantiere comunale nonché alla messa a disposizione di transenne, palco, collaudi e quant'altro necessario alla buona riuscita della manifestazione) sono quelli alla voce "prestazioni e servizi per contributo regionale fascia costiera", "spese telefoniche demanio marittimo portuale e concessione", "illuminazione demanio marittimo portuale e concessione" e tutta un'altra serie di interventi sempre in ambito portuale.  Ma c'è di più. Il 3 maggio Edoardo Rivola, direttore generale del Comune, ricordava a ragione che le le convenzioni di «coorganizzazione» dovranno essere «bilanciate ed equilibrate nel senso di prevdere una congruità tra quanto l'amministrazione si impegna a fornire a terzi ed i benefici che ne trae». Ed allora: le scarpe della Maremma in piazza Campioni che beneficio portano e, soprattutto, come si inseriscono nel Piano della nautica? E la bigiotteria di plastichina? Le candele profumate? Ed i vecchi "Topolino"?

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa