La protesta
LA STORIA
Alla vigilia dell'inaugurazione iniziarono i risarcimenti
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Il supermercato Esselunga 1 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Il 5 maggio 2008 Esselunga ha riaperto i battenti in città. Alla vigilia di quell'appuntamento una quarantina di nuclei familiari che avevano avuto le abitazioni danneggiate dai lavori per il nuovo supermercato annunciarono di essere pronti a "rovinare" la festa non avendo visto neppure l'ombra di un risarcimento. Dopo aver letto sul "Tirreno" della possibilità di una protesta, Esselunga scrissa all'impresa Rosso costruzioni, che aveva eseguito l'intervento, per chiedere conto dei contenziosi: «È assolutamente necessario - era la raccomandazione - che siate voi a gestire i rapporti con i cittadini danneggiati, in modo tale da pervenire al pieno soddisfacimento delle loro giuste richieste prima dell'apertura del punto vendita. Al fine di scongiurare possibili danni di immagine alla nostra azienda». Il giorno dell'inaugurazione, la compagnia di assicurazioni Zurich annunciava di iniziare «a liquidare i 40 danneggiati. Abbiamo deciso di intervenire - spiegava la Compagnia - risolvendo positivamente la situazione e agendo come parte in causa a fianco dei danneggiati e a fianco del nostro assicurato». Nei giorni successivi era ancora la Zurich a far sapere che «più delle metà delle posizioni sono state definite. Nel senso che i nostri agenti hanno consegnato materialmente gli assegni nelle mani degli interessati o dei loro legali». A Viareggio - spiegava l'assicurazione - «abbiamo una storia ed un nome che raccontano di una percentuale altissima di soddisfazone».
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