Gioco
Stefano Varia candidato alla guida di Assoindustria ma Lucca fa ostruzione
Ilaria Bonuccelli
◗
IN CORSA. L’imprenditore edile Stefano VariaGuerra all'imprenditore: c'è chi vuole azzerare tutto e puntare su Vincenzo Poerio (Azimut Benetti)
3 MINUTI DI LETTURA
PIETRASANTA.Stefano Varia è il nuovo candidato alla presidenza di Assoindustria. Mercoledì sera, in una riunione infuocata, l'imprenditore versiliese, già presidente di Ance (l'associazione dei costruttori edili), ottiene il via libera a presentarsi all'assemblea dei soci per il voto finale e l'elezione, al posto di Andrea Guidi, in scadenza. Ma su questa decisione la giunta si spacca a metà, come mai è successo prima nella storia dell'associazione. I numeri lo dimostrano: 14 sì, 12 no e 2 astenuti (equiparati a voti contrari). In questo caso, però, le cifre non bastano a spiegare quello che succede nel palazzo di piazza Bernardini. C'è già chi lavora per silurare l'imprenditore versiliese in assemblea, a fine mese, e ripartire da zero con nuove candidature. Il nome sarebbe anche già pronto: l'ingegner Vincenzo Poerio, amministratore delegato di Azimut Benetti, uno dei più importanti cantieri navali al mondo. In vista di questa operazione, alcuni associati avrebbero già chiesto chiarimenti a Confindustria sul regolamento interno, per verificare che la candidatura corrisponda a tutti i requisiti richiesti. A dare una mano al candidato presidente, però, ci avrebbe già pensato lo storico direttore di Assoindustria: Vittorio Armani avrebbe sollecitato Roma a dare il nulla osta a questa candidatura. Che arriverà in assemblea come unica ma non come unitaria. LA GENESI Il conflitto esplode ora, ma i contrasti partono da più lontano. Da quando la Versilia sollecita l'imprenditore a farsi avanti. L'ipotesi è dirompente. E suscita due reazioni: a Lucca si cercano candidati alternativi, mentre gli industriali amici di Varia inviano (anche dietro sollecitazione) lettere a palazzo Bernardini a sostegno della sua elezione. Le lettere arrivano e le candidature alternative anche: viene contattato l'ingegner Poerio che, in prima battuta, ringrazia ma rifiuta; poi si fanno i nomi di Alessandro Colombini e Simonetta Vecoli, industriale del settore dell'alluminio. Colombini e Simonetta Vecoli, però, alla fine si ritirano, anche comprendendo che Varia non avrebbe mai fatto un passo indietro. E così si mette in moto il meccanismo per la candidatura. LA CANDIDATURA A proporre il nome di Varia, quale unico candidato alla presidenza di Assoindustria, è il comitato dei saggi, di cui fanno parte imprenditori di lungocorso come Mancioli, Mennucci, Puccetti. Prima di formulare la proposta, il curriculum di Varia viene spulciato con grande attenzione, anche perché alcuni industriali fanno leva sul rinvio a giudizio dell'imprenditore - per il pontile di Lido di Camaiore - per sabotarne la candidatura. Ufficialmente - evidenziano alcuni soci - non sarebbe di buon gusto un presidente indagato, ma i probiviri confermano che Varia risponde ai requisiti di "onorabilità". Lo statuto dell'associazione, infatti, ribadisce che causa di ineleggibilità o decadenza è una condanna in secondo grado, non un procedimento giudiziario in corso, senza neppure una sentenza. Lo stesso Varia ha evidenziato che nel corso del processo, la sua posizione si sarebbe già alleggerita, con la cancellazione di un capo di imputazione a suo carico. Restando più in zona, sembra, invece, che la candidatura di un versiliese, estraneo alle logiche dell'oligarchia locale, non garantirebbe la conservazione dello status quo, di un potere che viaggia da sempre lungo gli stessi binari. GLI SCENARI. L'epilogo della vicenda è da scrivere in questo mese che precede l'assemblea di Assoindustria. Come già fatto per il passaggio in giunta, Varia si preparerà ad avere la maggioranza che si calcola non in base al voto del singolo imprenditore, ma in base al peso (espresso in numero di dipendenti e fatturato) di ogni impresa. Al tempo stesso, riprende quota la candidatura di Vincenzo Poerio che molti industriali vorrebbero pronto a presentarsi, nel caso in cui Varia venisse silurato dall'assemblea.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
