Il dolore
E la società per ora sceglie il silenzio
Roy Lepore
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Il tecnico del Viareggio Giuseppe Scienza Nessuna dichiarazione ufficiale sulla gara incriminata
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VIAREGGIO. La notizia dell'inchista sul calcio scommesse è arrivata ieri mattina come una bomba nel nel ritiro dove si trova il Viareggio in attesa della gara di ritorno dei playout salvezza col Cosenza. Oltre alla gara Benevento-Viareggio del 13 febbraio scorso (su cui la società ha imposto il silenzio a tutti i tesserati), nel ciclone è finito anche Gianfranco Parlato, che è stato collaboratore di Giuseppe Scienza l'anno scorso al Legnano e per alcuni giorni sembrava in procinto di far parte anche dell'organico del Viareggio. «Sono sorpreso del coinvolgimento di Parlato», commenta il tecnico bianconero. Alla vigilia della partita di Cosenza questa vicenda non ci voleva proprio. «Volevamo vivere in serenità i giorni che ci separano da questa gara importante per la salvezza, ed invece ci siamo ritrovati nel bel mezzo di questa brutta storia. Insieme allo staff, stiamo cercando di proteggere i ragazzi e tenerli isolati. Adesso vogliamo concentrarci sulla partita e sperare che vada tutto come ci aspettiamo. La squadra sta procedendo bene gli allenamenti, la condizione è buona, c'è solo qualche problema del campo di allenamento, ma cerchiamo di adeguarci e sperare che arrivi quanto prima domenica pomeriggio per poter giocare questa gara». Tornando sulla posizione di Gianfranco Parlato, l'ex giocatore all'inizio della stagione sembrava potesse far parte dello staff bianconero: era stato anche per un periodo in ritiro con la squadra in attesa che la dirigenza bianconera prendesse una decisione. Parlato aveva collaborato con Scienza la stagione precedente e sperava di poterlo seguire anche a Viareggio. La società bianconera ha invece deciso di non toccare lo staff dell'anno scorso: l'allenatore in seconda Simone Masi, il preparatore dei portieri Alessandro Mannini, con l'aggiunta di Diego Gemignani nelle vesti di preparatore atletico. La società bianconera con due comunicati ha comunque inteso chiarire in maniera netta la posizione di Parlato, visto che nelle prime notizie sullo scandalo scommesse è stato accostato al Viareggio come collaboratore tecnico. «In relazione alle notizie pubblicate dagli organi di stampa, l'Esperia Viareggio comunica che Gianfranco Parlato, incluso nell'elenco degli accusati, è stato impropriamente accostato alla società bianconera presso la quale non riveste nessun incarico, né tanto meno è stato mai tesserato. L'Esperia diffida chiuque ad associare il nome di Gianfranco Parlato a questa società». ALTRI SERVIZI A PAG. 3, 4 E 5
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