Il Tirreno

Versilia

Strage di Sant'Anna, il giudice respinge la richiesta di archiviazione per un indagato

Strage di Sant'Anna, il giudice respinge la richiesta di archiviazione per un indagato

2 MINUTI DI LETTURA





Il gip del tribunale militare di Roma, Massimo Badia, ha respinto la richiesta di archiviazione per Alfred Baugmart, indagato con l'accusa di aver fatto parte del battaglione Ss che uccise 560 persone a Sant'Anna di Stazzema (Lucca), il 12 agosto 1944.

Lo rendono noto il Comune di Stazzema e la Provincia di Lucca, che si erano opposte, come parti civili, alla richiesta presentata dalla procura militare di Roma. Il gip, oltre a respingere la richiesta di archiviazione, ha ordinato al pm di formulare il capo di imputazione. Secondo quanto spiegano le due amministrazioni la richiesta di archiviazione era legata in particolare ai dubbi che l'indagato fosse davvero una ex Ss che la mattina del 12 agosto 1944 si trovava a Sant'Anna, a causa di alcune «incongruenze nei dati anagrafici».

«Le indagini e i documenti messi a disposizione degli inquirenti - si spiega ancora - hanno fugato ogni dubbio, legato in particolare alla data di nascita, quindi si procederà con l'udienza preliminare». «È molto significativa - commenta il presidente della Provincia, Stefano Baccelli - la decisione presa dal gip che, ordinando al pubblico ministero di formulare il capo di imputazione entro 10 giorni, non ha solo rigettato la richiesta di archiviazione, ma ha giudicato inutili ulteriori indagini».

«Oggi si correva il rischio di creare un precedente molto pericoloso, ma, fortunatamente, questo è rimasto solo sulla carta», ha detto il sindaco di Stazzema Michele Silicani, che ha aggiunto: «Da parte nostra non c'è la richiesta di risarcimenti quanto piuttosto che vengano portati avanti i processi anche in Germania» e una collaborazione tra l'Italia e Germania «su progetti incentrati sulla pace».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore