Sicurezza
Nazisti. Oggi potrebbe chiudersi la lunga vicenda giudiziaria sulla strage del 12 agosto 1944
S. Anna, cala il sipario sulla strage
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La chiesa parrocchiale di SantAnna Per l'ultimo imputato tedesco il pm ha chiesto il proscioglimento
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ROMA. Potrebbe chiudersi definitivamente oggi in un'aula di tribunale la lunga vicenda giudiziaria su Sant'Anna di Stazzema. Una vicenda iniziata nel 1945, con la prima inchiesta fatta dagli Alleati, e che si era conclusa una prima volta con la condanna al processo di Spezia del 2005. Oggi al tribunale militare di Roma ci sarà l'udienza in camera di consiglio per decidere se rinviare a giudizio o meno Alfred Baugmart, all'epoca sergente delle SS, individuato dall'autorità giudiziaria come uno dei partecipanti alla strage di Sant'Anna di Stazzema del 12 agosto 1944. Ma nell'udienza di fronte al giudice per l'udienza preliminare si discuterà della richiesta avanzata del pubblico ministero di archiviare il procedimento a carico dell'ex sergente delle SS. La giunta provinciale, sollecitata dal presidente Stefano Baccelli, ha avviato le pratiche per la costituzione di parte civile. La Provincia di Lucca si era già costituita parte civile in occasione del principale procedimento penale durante il quale sono stati individuati e condannati alcuni dei responsabili dell'eccidio in cui morirono 560 persone. Parte civile si è costituito anche il Comune di Stazzema, che stamani sarà al Tribunale militare della Capitale per seguire la camera di consiglio. C'è da capire se Provincia o Comune chiederanno di opporsi all'archiviazione del caso. Tutto girà intorno ai dati anagrafici del sergente delle Ss. Che non tornano. E quindi non c'è certezza che sia lui. La sua posizione processuale era già stata stralciata nel corso del processo del 2005 per questo problema della data di nascita. A quanto pare il problema non è stato risolto e così il pubblico ministero della Procura militare di Roma (quella di Spezia, ormai inutile con la fine della leva e dell'esercito di coscritti, è stata chiusa) ha chiesto di archiviare le accuse verso Baumgartner. Di fatto, se il gup decidesse per l'archiviazione, il caso giudiziario Sant'Anna di Stazzema sarebbe definitivamente chiuso. L'alternativa per il giudice dell'udienza preliminare è chiedere al pm nuove indagini per definire con compiutezza l'identità del sergente tedesco che - come tutti gli altri - viaggia sui novanta anni. Insomma quella di stamani a Roma più che una udienza (in camera di consiglio, quindi non pubblica) di routine, potrebbe essere una data storica per Sant'Anna, la strage e le sue 350 vittime (questo il numero approssimativo appurato dalla sentenza di Spezia). Da quel 12 agosto 1944, giorno dell'eccidio, le fasi giudiziarie della strage hanno seguito l'andamento tortuoso della storia, della politica, delle opprtunità (o opportunismi) italici. L'ultimo caso è stato sollevato pochi giorni fa dal giudice De Paolis, l'uomo che aveva istruito il processo di Spezia. Si chiedeva perchè nessuno intervenisse per mandare in galera gli ex nazisti condannati all'ergastolo.
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