Il Tirreno

Versilia

Dibattimento il 18 novembre: per l’accusa il centro benessere dell’hotel è abusivo

Mallegni a processo per la spa

Massimo Mallegni
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Massimo Mallegni

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 LUCCA. Massimo Mallegni, la sua compagna Paola Marucci, il consigliere comunale Enrico Cosci, nelle vesti di progettista e direttore dei lavori Maurizio Papini, legale rappresentante dell'impresa di costruzioni Papini & C. sono stati rinviati a giudizio dal gup Alessandro Dal Torrione con l'accusa di abuso d'ufficio e abuso edilizio per la costruzione della Spa interna all'Hotel Mondial di Tonfano. Il processo si terrà il 18 novembre. I fatti risalgono al febbraio 2010. Stando all'accusa, in violazione del piano di settore. proprietari, progettisti e direttore dei lavori avrebbero creato - nella zona destinata all'ampliamento dei locali di servizio utilizzati per il personale dell'albergo - un centro fitness, sauna e solarium. Il sindaco Mallegni è anche accusato di abuso d'ufficio per non essersi astenuto in occasione del consiglio comunale in cui veniva discussa la variante al piano di settore del centro benessere. Stando alla procura il suo voto fu determinante per raggiungere la maggioranza. La struttura venne sequestrata dalla polizia giudiziaria, ma in seguito la richiesta di dissequestro presentata dai legali di Mallegni e Marucci è stata parzialmente accolta dal giudice Letizia Di Grazia che ha consentito l'accesso ai luoghi limitatamente ai clienti dell'albergo. Sulla decisione c'è un ricorso in Cassazione presentato dal sostituto procuratore Elena Leone che ne chiede l'annullamento in quanto se il centro Spa è stato realizzato in violazione alle norme edilizie non può esserci differenziazione tra gli utenti ospiti dell'albergo e quelli che vi si recano esclusivamente per usufruire dei servizi pur non essendo clienti dell'hotel.

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