Attenzione
Record di multe a Forte dei Marmi
Luca Cinotti
◗
SANZIONI. Una sgradita sorpresa per un automobilista In un anno 14mila verbali, per un importo medio di 108 euro a testa
2 MINUTI DI LETTURA
FORTE. Ogni fortemarmino inizia l'anno con 108 euro in meno in tasca. Soldi che finiscono negli 800mila e rotti euro che il comune incassa dalle sanzioni per infrazioni al codice della strada: dalle multa, per intenderci. I dati (riferiti al 2009) sono stati calcolati a partire dalla cifra messa a consuntivo nei bilanci del comune. E, anche se il gettito complessivo è in diminuzione, Forte si conferma al primo posto come importo procapite nella provincia di Lucca: quasi tre volte sopra Seravezza, classificatasi al secondo posto, e quattro volte Viareggio, sul terzo gradino del podio (ma prima, ovviamente, come valore assoluto). Ma anche assai sopra a città come Milano (ferma a quota 99 euro). Colpisce, inoltre, il fatto che Forte abbia valori superiori a quelli di comuni assai pià grandi, come Massarosa e Pietrasanta (indisponibile il dato di Camaiore): ma qui il modo di formazione della statistica ci mette lo zampino. A Forte, infatti, sono tantissime le multe comminate a non residenti - soprattutto d'estate: dividendo poi il totale per i (pochi) residenti, si ottiene un numero assai alto. Resta comunque il fatto che il numero di verbali redatto nella perla della Versilia sia elevatissimo: circa 14mila per l'anno in esame, fanno sapere dal comando dei vigili urbani. Un dato che ha il suo picco durante i mesi estivi: a luglio si raggiunge quota 3mila, ad agosto si toccano le 5mila multe. Tanto per fare un confronto, a febbraio i verbali si aggirano intorno alle 300 unita. Scendendo poi nel dettaglio, si scopre che circa la metà riguardano i tagliandi "scaduti" o mancani dei parchimetri. Ma, più in generale, è quello della sosta il capitolo più sanzionato da vigili (e ausiliari) di Forte dei Marmi: ovviamente si tratta di una galassia svariata per tipo e importi, dal parcheggio in zona per residenti a quello sul marciapiedi. Molto ridotti nei numeri, invece, i verbali a veicoli in movimento: a Forte, tra l'altro, non ci sono né autovelox fissi (anche se c'è il progetto per un impianto sul lungomare) né telecamere ai semafori. Tanto per dare un numero, sono solo 20 i verbali per i controlli con il telelaser. Ultimo dato: il Comune riesce a incassare gran parte di quanto comminato. Il 70% circa, infatti, arriva dal multato in maniera spontaneo; del restante 30%, tolto un 2% di archiviato, un terzo ritorna tramite Equitalia, che si occupa della riscossione coattiva. Anche se - spiegano dal comando vigili - prima di mettere a ruolo una multa, l'automobilista viene sempre "avvertito" con una lettera che lo invita a mettersi in regola.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
