Sicurezza
Tradizioni. Subito dopo, alle 21,15, partirà il corteo fino alla Collegiata
Nome di Gesù, messa posticipata
Si terrà poco prima della processione invece che al mattino
3 MINUTI DI LETTURA
Ancora una volta tutti i monogrammi del nome di Gesù saranno inghirlandati, per ringraziare San Bernardino da Siena che, nel medioevo, protesse la città dalla peste. Torna una delle tradizioni più antiche di Camaiore, la festa per il Santo Patrono, il Santissimo Nome di Gesù. La novità di quest'anno è che la messa si terrà la sera, prima della processione. La tradizione è stata ratificata (con voto segreto, ma unanime, del consiglio della Magnifica comunità) nel lontano 14 giugno 1528.
«Che il primo di giugno di ogni anno - si legge sul documento storico - sia e venga riconosciuto giorno solenne e feriato nel detto Comune da tutta la popolazione di Camaiore, che in perpetuo i Capitani e il Priore della Comunità di Camaiore, che saranno in carica, per vincolo del presente decreto, siano obbligati e debbano far celebrare il primo giorno del mese di ogni anno nella chiesa Collegiata di Santa Maria di Camaiore, ad onore e gloria del Nome di Gesù, una festa solenne con Messa Grande, con diacono e suddiacono, con solenne processione che deve essere effettuata dal clero per le vie del castello di Camaiore, alla quale devono essere invitate, con l'obbligo di intervenire, tutte le associazioni e le confraternite nella loro divisa abituale».
La celebrazione nasce a seguito della predicazione di San Bernardino di Siena nel castello camaiorese, presumibilmente intorno al 1424. Il Santo maremmano, durante le sue prediche, portava con sé il monogramma di Gesù, che mostrava alle folle entusiastiche, invitandole ad apporre questo simbolo sopra le porte delle proprie abitazioni per essere preservati dalla peste, che da qualche secolo imperversava in tutta Italia. Il suo invito fu ampiamente accolto dalla popolazione camaiorese, tanto che ancora ai nostri giorni, su quasi tutte le facciate delle case del centro storico di Camaiore, si trova raffigurato questo monogramma. I più antichi sono datati all'anno 1631 (al tempo della grande peste, narrata da Manzoni), dai cui effetti devastanti Camaiore fu quasi immune.
La ricorrenza della festa del nome di Gesù è anche la festa patronale di Camaiore e si celebra con una solenne processione, in occasione della quale i camaioresi collocano delle ghirlande fiorite sopra gli stemmi del Nome di Gesù. Anche nel 2011 la processione sarà accompagnata da tutti i rappresentanti istituzionali del Comune, dietro il labaro ufficiale. Novità di questa edizione è l'orario della messa, che sarà celebrata, non più al mattino, ma alle 20.30. Al termine (intorno alle 21.15) partirà, invece, la solenne processione che percorrerà via Vittorio Emanuele, la Contrada la Rocca, via IV Novembre, piazza XXIX Maggio e via Vittorio Emanuele fino alla Collegiata. Tutta la cittadinanza (ma ai camaioresi non c'è certo bisogno di ricordarlo) è invitata a porre ghirlande di fiori intorno al monogramma del SS. Nome di Gesù sopra le porte delle case. M.P.
«Che il primo di giugno di ogni anno - si legge sul documento storico - sia e venga riconosciuto giorno solenne e feriato nel detto Comune da tutta la popolazione di Camaiore, che in perpetuo i Capitani e il Priore della Comunità di Camaiore, che saranno in carica, per vincolo del presente decreto, siano obbligati e debbano far celebrare il primo giorno del mese di ogni anno nella chiesa Collegiata di Santa Maria di Camaiore, ad onore e gloria del Nome di Gesù, una festa solenne con Messa Grande, con diacono e suddiacono, con solenne processione che deve essere effettuata dal clero per le vie del castello di Camaiore, alla quale devono essere invitate, con l'obbligo di intervenire, tutte le associazioni e le confraternite nella loro divisa abituale».
La celebrazione nasce a seguito della predicazione di San Bernardino di Siena nel castello camaiorese, presumibilmente intorno al 1424. Il Santo maremmano, durante le sue prediche, portava con sé il monogramma di Gesù, che mostrava alle folle entusiastiche, invitandole ad apporre questo simbolo sopra le porte delle proprie abitazioni per essere preservati dalla peste, che da qualche secolo imperversava in tutta Italia. Il suo invito fu ampiamente accolto dalla popolazione camaiorese, tanto che ancora ai nostri giorni, su quasi tutte le facciate delle case del centro storico di Camaiore, si trova raffigurato questo monogramma. I più antichi sono datati all'anno 1631 (al tempo della grande peste, narrata da Manzoni), dai cui effetti devastanti Camaiore fu quasi immune.
La ricorrenza della festa del nome di Gesù è anche la festa patronale di Camaiore e si celebra con una solenne processione, in occasione della quale i camaioresi collocano delle ghirlande fiorite sopra gli stemmi del Nome di Gesù. Anche nel 2011 la processione sarà accompagnata da tutti i rappresentanti istituzionali del Comune, dietro il labaro ufficiale. Novità di questa edizione è l'orario della messa, che sarà celebrata, non più al mattino, ma alle 20.30. Al termine (intorno alle 21.15) partirà, invece, la solenne processione che percorrerà via Vittorio Emanuele, la Contrada la Rocca, via IV Novembre, piazza XXIX Maggio e via Vittorio Emanuele fino alla Collegiata. Tutta la cittadinanza (ma ai camaioresi non c'è certo bisogno di ricordarlo) è invitata a porre ghirlande di fiori intorno al monogramma del SS. Nome di Gesù sopra le porte delle case. M.P.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
