Il Tirreno

Versilia

Dodici hotel vogliono chiudere

Luca Basile
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IN DIFFICOLTÀ. Il lungomare a Marina di Pietrasanta

Canneva: è un momento difficile, sono calati anche i gruppi

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 PIETRASANTA. Dodici alberghi di Pietrasanta hanno chiesto la riconversione della struttura in appartamenti. Un'istanza che sarà "regolarizzata" nella variante al piano alberghi ma che, in ogni caso, segnala una difficoltà della struttura ricettiva della Piccola Atene.  Lo riconosce anche Alfonso Canneva, presidente dell'associazione albergatori di Marina, che ricorda però anche come «a fronte di questa richiesta c'è chi, al contrario continua ad investire, perché crede nelle enormi potenzialità del turismo versiliese».  Certo, il momento non è semplice: i gruppi turistici "presi" a prezzo di saldo sono «in calo. Come del resto i clienti inglesi e tedeschi». Secondo Canneva «non siamo capaci di fare "sistema". Ognuno guarda al suo recinto. Senza dimenticare i problemi, reali, che affliggono la categoria dei balneari in questo momento. Insomma, è difficile collaborare e trovare intese anche su eventuali pacchetti da offrire all'utente quando sei preso da problematiche ben più serie. Diciamo quindi che dopo il week-end pasquale, andato abbastanza bene, c'è stato un calo evidente. Ora aspettiamo quello del 2 giugno. Le prenotazioni? Nella media degli ultimi anni, mai eccezionali, anche se, come detto, registriamo una minore presenza di tedeschi così come una netta diminuzione dei gruppi di studenti o anziani, sempre stranieri: del resto, ci dicono i tour operator, la crisi economica è generale, non investe solo l'Italia».  Vero, ma perché poi, in altre località, il turismo regge a prescindere? «Forse perché a livello promozionale sono avanti, decisamente avanti, rispetto a noi: penso alla costiera amalfitana, solo per fare un esempio, che anche in quanto a strutture ha un appeal invidiabile. Quello che, evidentemente manca nella nostra zona. Ma sono discorsi che facciamo da anni, senza arrivare a niente: prendiamo, sempre, la promozione turistica. Prima, quanto meno, c'era l'Apt, adesso è tutto in evoluzione. E intanto arriva l'estate e risiamo punto a capo. Ognuno corre per sé, o quasi. Ed ecco i risultati», afferma Canneva. Gli albergatori sono in attesa del varo, da parte dell'amministrazione alberghi della variante alberghi: potrebbe essere una prima risposta? «Potrebbe, ma non è che risolverà tutto - precisa Canneva -: diciamo che è importante e siamo fiduciosi nell'operato dell'amministrazione e nel rispetto della tempistica. Detto questo, è evidente, che più l'albergo si propone con tutta una serie di servizi e più è concorrenziale». D'altra parte, il cliente alla Versilia chiede «di certo la pulizia del territorio, dove l'anno scorso siamo stati deficitari, un arredo urbano gradevole, la corrispondenza fra prezzo e qualità dei servizi, centri cittadini a misura delle famiglie, tranquillità. Poi, è evidente, cerca anche un centro benessere all'altezza e piscine all'interno degli alberghi: ma questi sono un qualcosa in più».  

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