Il Tirreno

Versilia

Villa Borbone porta della natura

Martina Ambrogi
Le dune alla Lecciona
◗
Le dune alla Lecciona

Inaugurato il centro visite del parco: da qui si parte per una giornata nel verde

2 MINUTI DI LETTURA





 VIAREGGIO. Natura e cultura: binomio per il rilancio turistico del territorio, parola d'ordine sulla cui base, ieri a Villa Borbone, è stato inaugurato il Centro Visite del Parco Migliarino San Rossore Massacciuccoli, percorso alla scoperta del polmone verde della città, troppo spesso dimenticato. Nato dalla collaborazione tra Comune, Ente Parco e Legambiente, attraverso la convenzione firmata il 1º gennaio, che dava possibilità di accesso alle stanze della villa, il Centro permetterà a turisti e non solo di conoscere questo ambiente di immenso valore naturalistico alla scoperta dell'area boschiva e del ricco patrimonio faunistico. «Si tratta di un primo passo - spiega Elisabetta Norci, vice Presidente dell'Ente Parco - attraverso il quale vogliamo costruire qualcosa di importante: dalla creazione di pacchetti vacanza alla realizzazione di altri centri come quello di Villa Borbone nelle altre aree del Parco. L'obiettivo è far diventare il Centro Visite, fulcro del cambio di tendenza del turismo. Gli ospiti della città non dovranno essere attirati solo da mare e spiaggia, ma soprattutto dall'offerta di percorsi naturali e culturali». Chi volesse trascorrere una giornata tra lecci, farnie, ontani, frassini e pioppi può rivolgersi al Centro Visite Villa Borbone (0584 383726 o 389 9231999, da giugno a settembre tutti i giorni escluso il lunedì, dalle 9 alle 17) e fissare una visita guidata (per i gruppi la giornata è 180 euro, mezza giornata 100 euro). Ad accompagnarvi esperte guide che illustreranno segreti e bellezze del Parco. «Per l'estate stiamo progettando una programmazione fissa - dice Elena Cupisti, biologa di Legambiente e operatrice del Centro - e avevamo in mente di organizzare "settimane verdi" dedicate ai bambini delle elementari, una sorta di "babysitteraggio", una volta finita la scuola, per avvicinarli al mondo della natura». Ma i ragazzi degli istituti scolastici della città hanno avuto modo di conoscere il Parco attraverso il progetto di educazione ambientale, a cui quest'anno hanno aderito 20 classi (dalle elementari alle superiori), come testimoniano disegni, video, schede e plastici appesi nelle stanze di Villa Borbone insieme ai lavori dedicati ai giochi di una volta (lippa, pisalanche, tappini) realizzati da genitori e figli a Pasquetta "Quand'erimo bamboretti...".  «Le nuove generazioni hanno perso il legame con il territorio - dice Letizia Debetto, Presidente Circolo Legambiente Versilia - e dobbiamo ricreare questo rapporto. Attraverso il Centro, prima pietra del percorso, vogliamo avvicinare grandi e piccini all'ambiente che ci circonda, stimolandoli alla sua conservazione». Soddisfazione dalle autorità, l'assessore Antonio Tedeschi e il vice-sindaco Ciro Costagliola. «Vogliamo far sì che la natura diventi protagonista della nostra offerta turistica - spiega Costagliola - e così possiamo differenziarci dalle altre città».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa