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Versilia

Soldi anche ai feriti gravi

Una immagine della strage
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Una immagine della strage

Lunardini: in fase di definizione i criteri

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 VIAREGGIO. Gli uffici di Comune e Regione stanno lavorando per l'elargizione dei contributi a favore di chi, nella tragedia del 29 giugno, ha riportato lesioni gravi. In particolare, spiega il sindaco Luca Lunardini, sono in fase di definizione i criteri per l'elargizione.  «Gli uffici comunali e regionali, con il contributo dei rispettivi Uffici Legali - spiega il sindaco - hanno assieme predisposto un'ipotesi di testo che quanto prima, a seconda della disponibilità della Regione Toscana stessa, voglio sottoporre all'attenzione dei tre Comitati rappresentanti delle vittime o di chi, in ogni caso, può essere beneficiario della Legge Viareggio. Questo, nell'intento, già ben sperimentato con l'ordinanza per le vittime ed i feriti gravissimi, di confrontarsi con i comitati medesimi al fine di poter accogliere eventuali loro contributi, fatti salvi, naturalmente, gli obbligati riferimenti normativi del testo della Legge n. 106/2010, almeno come ad oggi risulta confezionata».  In base proprio a questa legge, continua Lunardini, i criteri di riferimento, «allo stato attuale non possono che essere la definizione di lesione grave, così come prevista dall'art. 583 del codice penale vigente, che recita testualmente "La lesione personale è grave: 1) se dal fatto deriva una malattia che metta in pericolo la vita della persona offesa, ovvero una malattia o un'incapacità di attendere alle ordinarie occupazioni per un tempo superiore ai quaranta giorni; 2) se il fatto produce l'indebolimento permanente di un senso o di un organo;...". Non potrà, poi, che essere compito della commissione medico-legale della Asl valutare ed istruire le singole posizioni dei possibili beneficiari di tale elargizione, per capire se il danneggiato rientri o meno in questi precisi parametri».  La cifra che potrà essere disponibile per la copertura di tali elargizioni, continua il primo cittadino, «non potrà che essere la quota teoricamente residua dopo la fruizione, in buona parte già avvenuta, per i superstiti delle vittime, i feriti gravissimi ed il voluto accantonamento per la copertura di quei casi particolari ad oggi ancora insoluti, per i quali, come è noto, si cerca di trovare soluzioni legislative e per i quali si vuole mantenere la copertura economica. Naturalmente, dovrà anche essere fissato un tetto massimo per le elargizioni ai feriti gravi, proporzionalmente rapportabile, e quindi inferiore, al tetto di 200mila Euro fissato per i casi dei deceduti. Pur apparendo probabile una proroga del commissariamento, almeno per quanto riguarda l'applicazione della Legge-Viareggio che, ricordiamo, è stata emessa meno di un anno fa, riterrei opportuno che l'incontro con i rappresentanti dei comitati delle vittime, o comunque dei potenziali beneficiari, si svolga, alla presenza della Regione, già nei prossimi giorni».

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