Sicurezza
«Bollette astronomiche. E inspiegabili»
Acqua, non si placa la rabbia degli utenti
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MASSAROSA. Racconta di aver speso per bollette dell'acqua «quasi 3mila euro in 5 anni». Giampiero Montemagni, residente a Piano del Quercione, ha fatto più conti di un matematico di professione e continua a dire che «c'è qualcosa che non va. Mi sono stati addebitati quasi 3mila metri cubi di consumo di acqua, quando a me - da lettura del contatore - ne risultano poco più di 1.500. Si dice che ti vengono restituiti i soldi dopo aver pagato i conguagli, ma a me non è successo». Un'altra segnalazione arriva da Piano del Quercione, a firma Umberto Petrucci. «Prendiamo a riferimento - racconta Petrucci - quanto riportato sulla ultima fattura di Gaia del 26 aprile 2011, in cui si fa il conguaglio con le letture effettive e si prende in esame il periodo dall'ultima lettura effettiva del 08/04/2009 alla lettura riportata in fattura del 11/01/2011. Per un totale di consumo di 767 metri cubi. Mi si chiede a conguaglio compreso un acconto sul consumo previsto di 723 euro». «Prima domanda: perché si aspetta quasi due anni a fare la lettura effettiva e quindi il conguaglio? Seconda domanda: nel periodo di riferimento io nel frattempo ho pagato regolarmente a Gaia le fatture per un totale di 1.396 euro, a cui andrebbero aggiunti 723 euro del famoso conguaglio per un totale di 2.119. Ma fatemi capire,stiamo parlando di acqua o di oro?». «Terza domanda: poiché come Gaia stessa afferma in fattura le tariffe sono aumentate a partire dal 31/12/2010, come si esegue il benedetto conguaglio e che tariffe vengono applicate nel calcolo dello stesso, visto che non esistono letture effettive intermedie, e perciò non è possibile determinare i consumi in base al periodo? Non è che si applica la tariffa aumentata anche ai periodi antecedenti all'ingresso della nuova tariffa? E se è così, non è un abuso?». M.T.
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