Il Tirreno

Versilia

Spiagge libere, bagnini per 2 giorni

Donatella Francesconi
L’ingresso dell’Altromare
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L’ingresso dell’Altromare

Assicurata la sorveglianza ma non la pulizia. E da lunedì la trattativa riprende

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 VIAREGGIO. Spiaggia libera sorvegliata (Lecciona esclusa) al Moletto e nella zona degli ex stabilimenti "Altro mare e "le Dune", così come a Torre del Lago nel tratto gestito dalla cooperativa. Bagnini al lavoro ma solo per questo fine settimana. Da lunedì la trattativa con il Comune ricomincia con la speranza di garantire il servizio completo per il primo weekend di giugno. Tenendo ben presente che la stagione, a Viareggio, è iniziata il primo maggio per scelta dell'amministrazione comunale e, dunque, il sindaco ha la piena responsabilità - e la Capitaneria di porto ce l'ha confermato - di quanto avviene nei tratti di spiaggia libera senza addetti al salvamento.  Il risultato l'ha portato a "casa" direttamente il sindaco Lunardini. Alle 14,15 di ieri, dopo una mattina intera di confronto con gli uffici del Comune ed in particolare con la funzionaria Alice Valchera, la giornata sembrava virare ad un nulla di fatto. Poi l'accordo, in un tu per tu tra gestori delle imprese che avevano in concessione la spiaggia e primo cittadino. In cerca della quadratura del cerchio per tenere fede, almeno per la parte della sicurezza della balneazione, all'impegno assunto in consiglio comunale.  Alla fine così sarà: i bagnini delle imprese ex concessionarie lavoreranno oggi e domani. Per puro senso di responsabilità, hanno dichiarato in coro. A pagare le giornate sarà il Comune. Che non ha ancora stabilito una cifra, ma ha dato disponibilità in questo senso nel fax inviato ieri pomeriggio per affidare d'urgenza il servizio di vigilanza.  Da lunedì la trattativa riprende. Le imprese puntano all'affidamento diretto del servizio, comprensivo di attrezzature da affittare ai bagnanti. L'amministrazione è ferma sulla necessità di una gara informale per assegnare le concessioni messe a bando con un provvedimento poi annullato anche a causa di errori nella perimetrazione dei lotti da assegnare. «Eentro il 10 giugno - dichiarava il sindaco ieri mattina - ce la facciamo a sbrogliare la matassa...».  Il tutto in un clima di veleni incrociati. Chi era interessato a a correre per il bando pubblicato, decisamente fuori tempo, dal dirigente Franco Allegretti, ha già fatto sapere di avere il "fucile" puntato su ogni passo che gli uffici del sindaco Lunardini faranno. Tanto che sulle spiagge in questione potrebbero addirittura farsi vedere i carabinieri. Di sicuro, ci sarà la Capitaneria. Il comandante Pasquale Vitiello ha assicurato il massimo dell'attenzione ai tratti di arenile non sorvegliati. Che sono - lo ricordavano ieri mattina gli stessi bagnini - i più pericolosi della Versilia.

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