Il dolore
«Rimozioni auto, ora si esagera»
Luca Basile
Proteste dei cittadini: e la mezz'ora di sosta gratis?
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PIETRASANTA. Lampeggianti, carri attrezzi, "parate" di verbali lasciati sui parabrezza delle auto e squadre di vigili «con tanto di vice-sindaco in prima fila, in tarda serata, a seguire le operazioni. Va bene la sicurezza, va bene il rispetto della legalità, ma non è che così facendo, alla lunga, con tutte queste multe e rimozioni, si sta esagerando?». Domanda, quella rilanciata da alcuni esercenti del centro cittadino, a margine del caos viario, che ogni fine-settimana va in scena lungo strade, piazze e traverse della Piccola Atene, rendendo, in taluni casi, caotico e pericoloso il transito in città. Ma il ricorso alla rimozione delle auto, in taluni casi, sembra eccessivo, come da testimonianza di Gabriella Tartarelli. «Sabato 21 maggio, in prima serata, abbiamo parcheggiato l'auto davanti alla saracinesca di Francesconi (oggi attività dismessa) lungo la via Oberdan. Saracinesca con segnale di passo carrabile, ma recante un cartello, scritto a mano, di lasciare libero il passo nei giorni, successivi, per intendersi il 23 e il 24 maggio. Macchine che, comunque, erano in sosta all'interno della sede stradale, non costituivano intralcio e parafrasando le parole degli amministratori, "non rientravano in una situazione oggettiva, tale da imporre un'immediata rimozione". Eppure... «Eppure, dalla Polizia Municipale - continua Gabriella Tartarelli - sono stati chiamati due carri attrezzi, quelli sì, in fila, in curva, davanti a Francesconi, che di certo non rendevano agevole il traffico. Prima che ci portassero via l'auto, ci siamo fatti identificare ed abbiamo così evitato la rimozione, non, ovviamente, il pagamento della chiamata, 50 euro liquidati subito e ancora la multa di 39 euro. Stessa sorte è toccata ad altre persone, lì presenti. Vorrei ricordare che Pietrasanta, il sabato e la domenica, richiama gente proveniente da ogni parte per i suoi ristoranti; se i parcheggi regolari sono completi, la gente lascia l'auto in sosta in spazi ritenuti non proprio regolari. Certo, nessuno vuole impedire l'uscita dei proprietari dalle loro abitazioni, o mettere a rischio la viabilità, ma ricorrere alla rimozione, quando non esiste un'effettiva emergenza, ci sembra fatto inaccettabile. Altrimenti a chi, come la sottoscritta, verrebbe pensato che ben altre sono le priorità. Da anni abito in via Marconi e nonostante i molti solleciti è un continuo transitare di moto e motorini smarmittati, il tutto a velocità elevata proprio davanti al Comando dei vigili. E ancora: cosa ne è stata della promessa dell'amministrazione comunale di istituire la prima mezz'ora di sosta gratuita? Così come sarebbe opportuno dare libero accesso alle auto dei visitatori del fine settimana, in piazza Statuto e delle Poste, dopo le ore 21. Visti i blitz dei fine settimana mi resta però un dubbio: vogliamo forse impedire alla gente di venire a Pietrasanta per il timore di essere multati?».
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