Il Tirreno

Versilia

LETTERE

Manuele Ferrari
<b>CARNEVALE.</b> Una festosa mascherata di gruppo
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CARNEVALE. Una festosa mascherata di gruppo

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Che spettacolo il corso 2011  Sono un amante del Carnevale da quando ero bambina piccola piccola e da uno splendore l'ho visto negli anni trasformarsi in un piccolo spettacolo di provincia... squallido me sopravvalutato... quest'anno ci sono state enormi novità e tutto è più bello e sopratutto siamo stati da tutte le parti, in tv, sui giornali, ecc. cosa che non succedeva da non so quanto tempo. W il Carnevale!!!!! Dai Santini continua così ci vogliono idee giovani... finalmente... Annalisa Dini Verenini Abbassiamo i toni della polemica  Abbassare i toni della polemica e lavorare ad un progetto condiviso per il Carnevale. E' un errore mettere in discussione l'importanza di una manifestazione come il Carnevale, per il suo valore storico, culturale, artistico e per il ritorno economico e di immagine per la città intera.  E' invece necessario confrontarci su cosa innovare e come rendere sempre più attraente e attrattivo il Carnevale e le manifestazione ad esso collegate. Siamo convinti, da tempo lo sottolineiamo, che invece di un sesto corso, sarebbe preferibile lavorare ad un progetto attorno alla valorizzazione del periodo che va dal giovedì al martedì grasso, riempiendolo di eventi di vario genere, creando le condizioni per allungare la permanenza dei turisti nella nostra città.  In merito al Carnevale estivo riteniamo che possa rappresentare una vetrina pubblicitaria, per fare conoscere meglio la manifestazione ai tanti turisti in vacanza, e che sia possibile organizzarlocon gli opportuni accorgimenti per non crearealcun disagio per le attività commerciali della Passeggiata.  Invitiamo la città, a partire dalle Istituzioni, alle forze politiche ad aprire un confronto vero sul futuro del Carnevale, su come potenziarlo ed innovarlo, se non vogliamo, come giustamente denuncia il sen. Caprili, correre il rischio di un dissolvimento della stessa manifestazione.  Nel frattempo abbiamo chiesto al Presidente della Fondazione Carnevale, Alessandro Santini, di convocare le associazioni di categoria per aprire un tavolo di confronto e di collaborazione. Alessandro Cerrai Direttore Confesercenti I commercianti sbagliano  Scrivo in qualità di imprenditore e da sempre nel campo dell'edilizia, ma da qualche anno mi sto occupando, in Versilia, di ristorazione e sono socio di un marchio di abbigliamento della provincia di Firenze, da molto tempo.  Partendo da un aspetto puramente oggettivo ci terrei a precisare che, l'ultimo corso di Carnevale sarà di sabato sera e sicuramente nel periodo Febbraio Marzo, la sera, i negozi saranno chiusi a Viareggio e in tutta la Versilia e quindi non sarà recato loro alcun disturbo anzi è soltanto un'opportunità in più per tutti, perchè chi viene il sabato sera a vedere la manifestazione, che arriverà fino a tarda serata, sicuramente si fermerà a dormire e all'indomani i commercianti avranno la città già piena fin dal mattino e così avranno beneficio gli albergatori e commercianti, non solo, il martedì grasso da sempre è il corso meno frequentato ed il motivo, come tutti sappiamo, è legato al fatto che le persone lavorano e quindi venire a pagare il biglietto magari per pochissime ore non è conveniente per nessuno; quest'anno sarà gratuito il martedì e verosimilmente ci saranno più persone anche dalle città limitrofe, perchè verranno senza il peso del biglietto anche dopo mezza giornata lavorativa e ancora una volta ne guadagneranno i commercianti. Quindi è opportuno dire che: i corsi che possono avere il minimo carattere di quelli descritti dai commercianti sono 4. Per non parlare poi di quanto dichiarato dal titolare delle Fiorentina che afferma che dopo il triplice colpo di cannone le persone diminuiscono; perchè d'inverno dopo le 18 in Passeggiata chi c'è? Ed inoltre diciamolo, che spesso bar e ristoranti in queste domeniche mutano i prezzi aumentandoli e raggiungendo in meno tempo l'incasso di una intera giornata e addirittura sono talmente privi di lavoro che a seconda delle dimensioni dei locali decidono se prendere 2 o 3 persone in più a lavorare. Ricordo a tutti coloro che veramente sanno cosa vuol dire avere un'impresa e fare un piano finanziario, che i periodi di punta, come il carnevale, ci permettono di fare delle previsioni positive di bilancio, che detto in parole spicciole: quando a Novembre e Gennaio il lavoro cala, si spera che arrivi Carnevale per rialzare la china e non parliamo della pubblicità io stesso, prima che la nuova legge cambiasse le cose, spendevo migliaia di euro in cartelloni autostradali perchè erano gli unici che garantivano migliaia di visistatori differenziati, il Carnevale li porta direttamente in città e fa risparmiare soldi; in quei giorni bisognerebbe organizzare la propria attività in modo da fare anche della promozione e non solo pensare a racimolare più possibile. La signora Fontana e il signor Bertolani poi hanno il grosso delle loro attività al di fuori del circuito e di cosa si lamentano? (...)  Venendo al Carnevale estivo poi se prendiamo l'esperienza dell'anno scorso, vorrei sapere qual è stato il problema, se non che ha riversato le persone in strada evitando che si dirottassero in altre cittadine come Lido di Camaiore o Forte dei Mrmi che sono più accese della spenta passeggiata di Viareggio e non sono stati nemmeno toccati i gazebi, tanto blasonati, che tra l'altro sono un esempio di anarchia architettonica che sciupano il panorama (...). Difendiamo il Carnevale e il suo primo presidente a vedute moderne.

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