Il Tirreno

Versilia

«Concessioni, nessuna sconfitta»

Simone Tonini
<b>POLEMICA.</b> Il municipio di Stazzema
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POLEMICA. Il municipio di Stazzema

Il Comune di Stazzema risponde sui cimiteri: «Solo in 28 hanno impugnato il provvedimento»

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 STAZZEMA. «Le cose non sono proprio come le descrive il Comitato dei Cittadini». Dal Comune di Stazzema arrivano alcune precisazioni riguardo la vicenda delle concessioni cimiteriali perpetue ante 1975: «Intanto non c'è in ballo un milione di euro, in quanto il ricorso al Tar è stato presentato da 28 persone, dunque l'importo è decisamente inferiore. A questo proposito, la sentenza del Consiglio di Stato (oppure quella del Tar, qualora l'avesse emanata), avrebbe riguardato loro in quanto ricorrenti. Inoltre il Tar ha rigettato il ricorso dei firmatari e dunque non si può parlare di sconfitta del Comune, tutt'altro. La scelta di seguire la strada del Tar, anziché quella del Consiglio di Stato, oltre che legittima fu ritenuta più snella, rapida e garantista».  Si chiarisce anche l'aspetto riguardante la mancata notifica a quattro dei 28 ricorrenti da parte del comune. «C'erano 24 nominativi con firma in calce e altri nomi scritti solo con la firma. Dunque per il comune è stato possibile notificare il ricorso ai 24 cittadini riconoscibili». Dato che, teoricamente, si rischiava una risposta del Tar per 24 persone e una del Consiglio di Stato per altri quattro, il Tribunale amministrativo ha passato tutto al Consiglio di Stato che si pronuncerà sulla vicenda: «Il comune non ha fatto altro che traslare il ricorso al Tar e lo ha fatto sapere ai richiedenti che potevano essere riconosciuti con i loro nomi. In ogni caso, la stragrande maggioranza dei cittadini non ha impugnato il provvedimento; restiamo in attesa delle conclusioni del Consiglio di Stato».

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