Il Tirreno

Versilia

«Insegne oscurate per mesi»

Marco Pomella
Una delle insegne oscurate a Massarosa
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Una delle insegne oscurate a Massarosa

Commercianti inviperiti: il caso dei permessi non è risolto

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 MASSAROSA. Qualcuno minaccia di volersi rivalere sul Comune per i danni subiti, quando la vicenda sarà chiusa. Altri hanno fatto due rapidi conti ("meglio una multa, che il danno di immagine", si sono detti) e hanno scoperto la loro insegna, con o senza permessi. Fatto sta, che tra i commercianti del capoluogo serpeggia, neanche troppo velatamente, il malcontento.  Prima hanno dovuto coprire in fretta e furia i loro cartelli, ora scoprono che quest'estate via Cenami non ospiterà neanche una manifestazione.   Insegne. A parlare per tutti è il loro presidente, Samuel Venturi, titolare del negozio di abbigliamento My Dream. «Non solo sulla Sarzanese e sulla via di Montramito i negozi hanno coperto con sacchi neri le loro insegne - dice - ma anche in tutti i centri storici, da Massarosa a Piano del Quercione, da Bozzano a Quiesa». Due le cose che hanno fatto innerovosire maggiormente i negozianti. «Da una parte, il fatto che questi controlli sono piovuti all'improvviso, senza le necessarie comunicazioni. E dall'altra, che stiamo facendo la figura dei furbetti che vogliono evadere le tasse. Non è così; siamo praticamente tutti in regola con le tasse del Comune, si tratta solo di un permesso provinciale, che quasi nessuno tra noi sapeva di dover rinnovare ogni tre anni».  Il brutto è che, nonostante i proclami e le promesse del Comune, i negozianti temono che questa situazione andrà avanti per molto tempo ancora. «Prima di ottenere i permessi passeranno altri 2-3 mesi. Ossia, dovremmo stare con le insegne coperte tutta l'estate. Le mancate vendite già adesso si fanno sentire pesantemente». E così, qualcuno ha deciso di scoprire, rischiando l'ammenda. Altri tengono coperto, ma hanno già contattato alcuni legali per chiedere poi i danni al Comune. Di recente il consigliere provinciale Lucio Lucchesi aveva chiamato Comune e Provincia ad una sorta di "tregua", in attesa delle regolarizzazione. «Dice bene - commenta Venturi - ma poi è stato il primo a coprire l'insegna della sua cartoleria; hanno tutti paura, compreso lui».   Feste annullate. A far infuriare ulteriormente i commercianti, la notizia che i lavori per il restyling di via Cenami partiranno a giorni (e il cantiere renderà, quindi, inagibile la strada per l'intera estate). «"Massarosa sotto le stelle" salta, e tutte le manifestazioni verranno spostate dal centro storico alla piazza Provenzali, davanti la Misericordia. In tempi di crisi ci vorrebbero iniziative di rilancio, importanti. Dall'assessorato alle attività produttive - dice Venturi - ci aspettiamo di più. In via Cenami hanno aperto, grazie anche alla vitalità del Consorzio, tre nuovi negozi, un panificio, uno di elettronica ed una pizzeria. Ma se il Comune non ci dà una mano, come dovrebbe, rischiamo di tornare indietro, invece di andare avanti».

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