Il Tirreno

Versilia

La posizione di Idv, Sel e Federazione della sinistra

«La lotta agli abusivi in spiaggia non può essere una priorità»

Venditori in spiaggia d’estate
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Venditori in spiaggia d’estate

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 PIETRASANTA. «L'abusivismo su spiaggia non è una priorità». Parole, quelle a firma di Idv, Sel e Federazione della Sinistra a margine della lotta al commercio irregolare in città, che ribadiscono l'identità di vedute da parte della sinistra della coalizione di maggioranza «che non è spaccata su questo tema e che non pensa di andare in piazza a tingersi, per protesta, il volto di nero, fatta eccezione per eventuali iniziative personali - spiega Marilena Pintus, capogruppo della Federazione della Sinistra - Chi da sempre abita a Pietrasanta sa che il commercio abusivo su spiaggia non è mai stato un grosso problema: a dire il vero i problemi sono ben altri, tra cui la scarsa sorveglianza del territorio a livello urbanistico e ambientale. Ora che l'estate è alle porte, sappiamo che sono stati intensificati i controlli in collina per le tante piscine che stanno sorgendo e il cui uso potrebbe rendere difficoltoso l'approvvigionamento di acqua per chi abita a Capriglia e Capezzano. Si potrebbero controllare maggiormente gli abusi di passi carrabili irregolari, specialmente nelle vie della nostra Marina, o ancora insistere maggiormente sul degrado di alcuni punti del territorio presi di mira per farne discariche a cielo aperto. Tanto è stato fatto e molto altro si può ancora fare. Il Comandante dei vigili è da pochi mesi in città - prosegue Pintus - e non può conoscerla in profondità; a livello di codice della strada ha fatto e sta facendo un ottimo lavoro, ma mettere il commercio abusivo in spiaggia come una delle priorità di Pietrasanta non è corretto».  «Ben venga perseguire la legalità, ma perché dobbiamo sempre partire da chi non la rispetta perché non gli è concesso di poter lavorare come tutti? Perché partire dai più indifesi? A forza di sequestrare merce non risolveremo molto e non tutti offrono merce contraffatta, blindare Pietrasanta sposta solo il problema in altri Comuni meno "attenti". Noi crediamo - rilancia Pintus - che occorra impostare un percorso di approfondimento su questa tematica e trovare una soluzione ad un problema che non può essere governato col pugno duro, senza offrire alternative a persone che non hanno altre soluzioni per campare. Di questo la nostra amministrazione di centrosinistra è ben consapevole e cercheremo tutti insieme di trovare una soluzione».

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