Sicurezza
Bagni, promozioni e pacchetti speciali per giugno e i feriali
Marco Pomella
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LIDO. Pacchetti speciali tutto incluso dal lunedì al venerdì e sconti per il periodo di giugno e settembre. Reagiscono così gli stabilimenti balneari ad un inizio stagione che non è proprio entusiasmante. Sono infatti molti i bagni che non hanno ancora abbastanza prenotazioni di ombrelloni e sdraio per l'estate. Ma nessuna paura o allarmismi: ormai sanno anche loro che la tendenza è quella del last-minute. «Per il mese di maggio - dice il presidente dei balneari Luca Petrucci - abbiamo visto che, se c'è il sole, di gente ce n'è tanta». Ma nonostante questo le prenotazioni tardano ad arrivare. «Come il turista sceglie la casa col last-minute, così fa con lo stabilimento. Ormai è la tendenza che si sta confermando negli ultimi anni. Chi viene da Pistoia, Prato o Firenze, a meno che non abbia particolari esigenze magari di giardino o di una posizione particolare, sa che la casa in affitto per giugno la trova anche arrivando il 30 maggio. E così fa: arriva il 30, prenota la casa, e subito dopo va a scegliersi lo stabilimento. Una volta si prenotava casa e ombrellone a febbraio: quei tempi ormai sono passati». Qualche operatore però si sta muovendo in anticipo. A Lido, negli ultimi anni, non si sono registrati aumenti nei prezzi di cabine e ombrelloni. Ad aumentare un po' le tariffe sono stati magari quegli stabilimenti che hanno fatto investimenti particolari, per esempio per la piscina. Ma anche loro, quest'anno, pare stiano tornando ai precedenti tariffari. «Inoltre molti associati per la prima volta - aggiunge Petrucci - stanno lanciando offerte speciali per giugno e per settembre, o pacchetti tutto incluso per incentivare il turista. Insomma anche noi ci dobbiamo adattare alla tipologia del turista che cambia». La tendenza a prenotare all'ultimo minuto è ormai consolidata anche per i bagni quindi. «Da questo punto di vista - dice Petrucci - siamo tranquilli, la cosa non ci preoccupa». L'unica incognita resta invece quella del tempo. «E' solo Giove Pluvio - scherza Petrucci - che fa sì che una stagione sia un successo o un disastro». Anche dal punto di vista della promozione però i bagni si devono dare da fare, soprattutto con la recente chiusura dell'Apt. «Eravamo abituati che ci risolvevano anche i nostri problemi - dice Petrucci - e perdiamo un punto di riferimento. Per questo è necessario che tutti gli stabilimenti del comprensorio, ad ottobre, si riuniscano. L'agenzia Toscana Promozione può essere un supporto valido. Ma il rischio è che sia troppo "Firenze-centrica". Per questo dobbiamo organizzarci per tempo e proporre a Toscana Promozione il nostro modello di turismo». Qualcuno - i più intransigenti contro la direttiva Bolkestein - aveva addirittura minacciato di non ritirare la bandiera blu e lasciare esposta solo la bandiera della protesta, quella nera con gli ombrelloni bianchi incorciati. «Assolutamente, - nega Petrucci - la ritireremo e la esporremo in bella vista. E' un riconoscimento importante e bisogna tenersela stretta. Anche la bandiera blu è promozione, ve lo garantisco».
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