La manifestazione
LA PROTESTA
Presidio no limits con digiuno a Roma
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VIAREGGIO. Un presidio no limits in piazza Navona. Almeno fino a quando «qualcuno del Governo non verrà a parlarci, e a dirci che vogliono salvare le nostre aziende». È iniziata ieri pomeriggio a Roma la nuova protesta dei balneari contro il decreto legge sullo sviluppo che - di fatto - dà il via alla messa a gara delle concessioni demaniali nel 2016. Alcuni imprenditori, oltre a dormire all'aperto, sono pronti a digiunare pur di farsi ascoltare. Ieri, tra l'altro, una delegazione ha incontrato il deputato Maurizio Bernardo (Pdl), membro della commissione finanze e collaboratore del ministro Giulio Tremonti (nella foto) che ha ideato - anche se poi ci sono state delle modifiche chieste dal presidente Giorgio Napolitano - il decreto sviluppo. Secondo le informazioni raccolte, il testo dovrebbe essere messo in calendario a fine mese dalla conferenza dei capigruppo, il che significa che ai primi di giugno arriverà alla Camera. È bene ricordare che ci sono meno di 2 mesi a disposizione per la conversione in legge, e che su questo procedimento pendono come una mannaia i risultati elettorali di domenica. Se il centrodestra perde, il piano di lavoro del Parlamento potrebbe essere rivoluzionato da una crisi di Governo.
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