Gioco
Contrade all'attacco: «Serve più rispetto per i nostri ragazzi»
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NEL MIRINO. I tamburini in sfilata2 MINUTI DI LETTURA
QUERCETA. «Preferisco che i nostri ragazzi si allenino con la contrada, magari facendo un po' di rumore, piuttosto che andarsi a drogare». Usa un parallelo molto forte Alessio Frediani, presidente della Quercia, per dire la sua sulla polemica scoppiata in questi giorni (partita da Facebook) per gli allenamenti di sbandieratori e musici in piazza Matteotti a Querceta, accusati di "sforare" spesso e volentieri gli orari imposti dal comune. «Capisco che ci sia gente che non voglia sopportare le nostre prove, ma sono 56 anni che il Palio esiste. Poi si va a vedere le manifestazioni, si apprezza la bravura dei ragazzi, si gioisce per le vittorie: ebbene, mentre si applaude, è bene pensare che tutto quello spettacolo è frutto di un duro allenamento e di quelle stesse prove che adesso qualcuno critica. È vero che ci vogliono delle regole e che il rispetto di tutti è fondamentale, ma ci vuole lo stesso rispetto per chi si allena tutto l'anno. Il problema - aggiunge Frediani - è che a Querceta non ci sono più i quercetani, e si sopportano meno di una volta gli allenamenti. Stiamo cercando da sempre di ridurre i fastidi, non andando oltre le 22: a volte può essere successo di sforare ma d'altronde i ragazzi sono tanti e le prove sono importanti. Anche piazza Matteotti è un'area di allenamento; stiamo studiando con il sindaco delle alternative ma finchè non ci saranno strutture al chiuso, si dovrà sopportare gli allenamenti nelle piazze fino alle 22. Non è possibile farli prima di cena. E io sarò sempre dalla parte della contrada». La petizione per regolamentare gli allenamenti parte proprio da alcuni abitanti di piazza Matteotti, utilizzata dalla Quercia. Ma il problema non riguarda solo il centro di Querceta, come sostiene il presidente della commissione musici e sbandieratori della Pro Loco, Giorgio Tognetti. «Gli allenamenti si svolgono in diverse zone che interessano Querceta, Ripa, Forte dei Marmi, Montignoso e Pietrasanta. Abbiamo concordato un incontro con il sindaco per cercare una soluzione, indicando altri luoghi per le prove. Come orari, però, non saranno possibili grandi modifiche: gli allenamenti saranno sempre dopo cena, con la regola di non andare oltre le 22». Comunque, nei prossimi mesi, saranno molto ridotti: «In questo periodo si sono concentrati i Giochi e il Palio, con il Trofeo Fratelli Meccheri, molto ambito dalle contrade. Poi con le elezioni si è concentrato tutto in pochi giorni. D'ora in avanti diverse contrade non avranno più impegni, proseguiranno invece fino a settembre il Gruppo Palio e il Ponte avranno i campionati nazionali, Madonnina e Lucertola gli A2, il Pozzo gli A3. Vedremo il da farsi tutti assieme: in ogni caso sarà difficile svolgere le prove fino alle 21».
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