Il dolore
Piazza Dante, controlli di polizia tra giardini e binari
Donatella Francesconi
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VIAREGGIO. Area "calda" della città, quella compresa tra la pineta di Ponente, la stazione, e via Mazzini. Tanto da richiedere la programmazione di interventi costanti e coordinati tra le diverse forze dell'ordine, al lavoro proprio in queste settimane. L'attenzione degli agenti del commissariato di polizia - spiega il dirigente Leopoldo Laricchia - comprende, dopo la pineta di Ponente, anche piazza Dante e la stazione ferroviaria. Che venerdì sera è stata oggetto di un servizio mirato per individuarne frequentatori e attività. Il giorno prima, un giro in notturna del "Tirreno" aveva segnalato che alla stazione era tornata la prostituzione e che una parte dei traffici del mercato della droga si era spostata proprio nei giardinetti di piazza Dante. «Abbiamo effettuato un intervento con agenti in borghese - spiega il dirigente del commissariato - fermando ed identificando alcuni cittadini rumeni e marocchini». Ma anche un italiano alla guida di un'auto super sportiva che aveva scelto proprio l'area centrale della città per dare sfogo alle "performance" guidatorie più audaci. Gli agenti non hanno fatto sconti e la macchina è finita sotto sequestro. L'obiettivo - continua Laricchia - è quello di «acquisire il numero maggiore possibile di nominativi di frequentatori della zona, così da sottoporli a costanti controlli ed avere sempre il quadro della situazione». Scoraggiando la frequentazione. Altri servizi di questo genere sono attesi, a sorpresa, per le prossime settimane nella zona che lo stesso Laricchia come teatro di attività illecite, a partire proprio dallo spaccio. Nella stessa serata di venerdì, mentre la polizia era impegnata alla stazione, i carabinieri guidati dal maggiore Andrea Pasquali controllavano il perimetro della pineta di Ponente. Dove è stato individuato un cittadino polacco colpito da ordine di cattura. Il tema dell'estate 2011 sarà, inevitabilmente, quello della sicurezza. Il clima di violenza sembra salire in quella Viareggio che - come sottolinea da qualche tempo il sindaco Luanrdini - «è ormai diventata una città vera e propria». Eppure, nonostante l'esigenza di disporre controlli importanti, il nuovo regolamento della polizia municipale non è ancora stato portato all'approvazione del consiglio comunale. Né si conosce se vi siano le risorse per il meccanismo incentivante che consente di istituire il turno notturno fino alle 4,30 del mattino. Previsto, almeno sulla carta, a partire dal primo giugno...
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