Sicurezza
Palio dei rioni, antipasto al pontile
Marco Pomella
Sfida al tiro alla fune e corsa della "secchia" dal 3 al 5 giugno a Lido
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CAMAIORE. Cambiano alcuni regolamenti, come quello del palo della cuccagna o della corsa con l'uovo. Cambia il format della manifestazione, con talk show alla fine di ogni serata e un vero "processo al palio". Ma la voglia di partecipare (ancor prima che di vincere) al Palio dei Rioni resta la stessa. Lo dimostrano gli allenamenti, già iniziati per i 13 rioni, per farsi trovare pronti al prossimo appuntamento. C'è chi ha iniziato ad allenarsi da una settimana, chi da oltre un mese. Si cominciano a scaldare i muscoli, in attesa delle prove serie. C'è chi lo fa usando attrezzi "tradizionali", chi si è ingegnato per costruire complicati macchinari. Come il rione Marignana che ha preparato una sorta di bilancere per allenare i ragazzi del tiro alla fune («devono riuscire a tirare quanto meno un peso pari al loro corpo», dice il caporione Giuliano Mallegni), o il Capezzano che si allena, utilizzando una grossa molla d'acciaio. Gli allenamenti sono una specie di festa paesana. Non ci sono solo atleti e dirigenti del rione, ma un po' tutto il paese: chi viene ad incitare, chi a curiosare, chi si rende utile, portando focaccine e bevande fresche. Qualcuno, come il rione Montamagno, non punta sull'allenamento fisico: «quel che non può la forza fa l'ingegno», dicono, ma si guardano bene dallo svelarci i loro trucchi. Qualche rione non ha ancora la squadra al completo. È il caso (pare, perchè non siamo riusciti a contattare il caporione) del FuoriPorta Lombricese, del Rione Tre Borghi (che ha avuto qualche infortunio) e del rione Capezzano. «Vorrei fare - dice il caporione di Capezzano, Riccardo Poli - un appello al paese: servono atleti e tifosi per incitare i nostri ragazzi: non li facciamo sentire soli». Al Palio vero e proprio manca più di un mese, ma il primo appuntamento per i rioni sarà i prossimi 3, 4 e 5 giugno, all'interno della festa dello sport di Camaiore, dove si esibiranno (davanti il pontile di Lido) nella corsa "della secchia" e nel classico tiro alla fune. Gli appuntamenti "canonici" partono, invece, il 2 luglio, con un piccolo antipasto della manifestazione: la sfilata delle miss, la presentazione delle 13 squadre e la maratonina. Altro appuntamento il 9 luglio, allo stadio comunale, con la sfilata dei rioni, la proclamazione della miss e la corrida. Il clou dell'evento sarà a metà luglio, dal 13 al 16. A presentare, come lo scorso anno, ci sarà Riccardo Davide. Ma, novità di quest'anno, al termine di ogni serata sarà organizzato un talk show, una sorta di processo al palio con i rioni stessi protagonisti. Altra novità la modifica del regolamento del palo della cuccagna (una semifinale secca, e poi una finale con i migliori sei classificati) e quello della corsa con l'uovo (l'uovo sarà di legno, e nel mezzo del percorso sarà posto un paletto intorno al quale gli atleti dovranno girare). Per l'edizione 2012, invece - garantisce il presidente del comitato palio Carlo Rosi - gran parte dei giochi saranno rivoluzionati. A sottolineare lo spirito della manifestazione è il caporione di Nocchi, Roberto Frediani: «L'importante non è vincere. E', invece, indispensabile coinvolgere sempre più giovani ragazzi, che rappresentano il futuro del Palio».
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