Il Tirreno

Versilia

Pranzi da asporto e la Bottega delle lane dove si impara l'arte della maglia

Pranzi da asporto e la Bottega delle lane dove si impara l'arte della maglia

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Qualcosa con cui pranzare quasi a tutte le ore, merende e colazioni: è la novità in casa della famiglia Bonuccelli, tra Tito del Molo e Piccolo Tito. Il pranzo rigorosamente take-away può essere portato a casa, sulla spiaggia o consumato ai tavoli sulla piazzetta lungo Molo dove fino a qualche mese c'era la veranda e poi il Comune ha ordinato la rimozione - unica in tutta la Passeggiata - perché proprio da qui inzieranno i lavori di rifacimento della Passeggiata. Previsti per...ottobre.

L'operazione è già un successo. E Francesca Catalani, compagna di Angelo Bonuccelli, ci ha messo un tocco personale. Perché il "Piccolo Tito" oggi ospita la Bottega della lana. Quella che la coppia produce in Argentina. «Qui - racconta Francesca - sono entrata in contatto con le cooperative indie del Nord dell'Argentina. Con loro ho avviato un rapporto di collaborazione che mi ha emozionato tantissimo.

Da qui l'idea di portare in Italia le lane di lama, alpaca e misto pecora-lama. Alle quali ho voluto abbinare alcuni filati particolari, visto che da noi è estate, come quelli ricavati dalla fibra di mais, dall'ortica e dal bambù». L'intenzione è quella di avviare un "knit-café" come già ce ne sono anche in Toscana. Tanto che Francesca propone corsi di maglia gratuiti. Ma se di ferri e punti non ne volte sapere, da luglio arriveranno anche capi già pronti. E, comunque, un giro alla Bottega di Francesca merita anche solo per rifarsi gli occhi con i colori incredibili della lane proposte.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web