Il dolore
Sport, sogni e proposte delle società
Roy Lepore
L'Uisp: «Progetto per investire un milione e 200mila euro al Centropolo»
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VIAREGGIO. C'è chi ha pronto un investimento da 1 milione e 200mila euro. C'è chi si offre per realizzare un impianto dedicato all'hockey su pista e chi al pattinaggio. C'è chi ormai da due anni ha lanciato l'idea di uno stadio dei Pini tutto nuovo. E chi, invece, chiede una piscina da 50 metri capace di ospitare manifestazioni internazionali legate al nuoto. Ad aprire il libro dei sogni sono le società che lo sport lo praticano da anni, riunite venerdì sera nella sede della Croce Verde di Viareggio,promosso dall'Uisp. E che da troppo tempo vedono la politica totalmente assente sul fronte degli investimenti nello sport. Che sia un nuovo campo di calcio o una palestra polifunzionale, sul fronte dello sport ormai da decenni Viareggio brilla solo per l'immobilismo dei propri amministratori pubblici. Salvo che l'investimento serva solo a favorire speculazioni edilizie (vedi il trasferimento del campo Basalari dalla Migliarina al Marco Polo). Insieme a tanti rappresentanti delle forze politiche di maggioranza e di opposizione della città, ad ascoltare le lamentele (ma anche le proposte costruttive) delle società, c'erano anche l'assessore allo sport Mario Ratti e quello al sociale Vittorio Fantoni. Vedremo adesso se dalle parole si passerà finalmente alle vie di fatto. CentroPolo, investimento milionario. Il presidente dell'Uisp Andrea Strambi ha sottolineato le intenzioni dell'associazione di realizzare opere di ristrutturazione in alcuni impianti. «Presenteremo in Comune un progetto per ristrutturare il CentroPolo per un importo di 1milione 200mila euro che prevede la copertura della pista di hockey, di beach tennis e nello stesso tempo vorremmo realizzare la piscina da 50 metri». E proprio l'ipotesi della costruzione di questa struttura è stato uno dei piatti forti della discussione. L'ex assessore allo sport, Antonio Nicoletti, ha ricordato che c'era un progetto da tempo che non è stato mai concretizzato. Una piscina da 50 metri. Franca Zappelli dell'Associazione Sport Acquatici chiede un prolungamento nel tempo della gestione degli impianti per poter programmare meglio l'attività e chiede la realizzazione della tanto sospirata piscina da 50 metri. Anche a condizione «di realizzarla fuori dal nostro Comune, abbattendo inutili campanilismi». Attesa anche la realizzazione del progetto del bacino di canottaggio atteso da anni. Cerca spazi anche il rugby. Un palazzetto per il Cgc. Il presidente del Cgc, Alessandro Palagi, evidenzia la necessità di realizzare nuovi impianti. «Sono oltre 60 anni che attendiamo da parte del Comune che rispondano ad una nostra richiesta presentata per scritto di avere uno spazio a disposizione per costruirci da soli un impianto che ci consenta di poter svolgere la nostra attività. Fino ad oggi però nessuno ha preso in considerazione questa richiesta». Pattinaggio allo Zappelli. Il presidente del Spv Group, Claudio Bicicchi, si allinea al collega e chiede al Comune uno spazio per realizzare a proprie spese una struttura che consenta di sviluppare la pratica del pattinaggio. «Avremmo anche individuato lo spazio che sarebbe quello del parcheggio del Centro sportivo Vasco Zappelli vicino alla palestra che abbiamo in gestione al Varignano». Il sogno del nuovo stadio. Il vice presidente dell'Esperia Viareggio, Mirko Lippi, ha ricordato i motivi per cui la società bianconera ha presentato il progetto della realizzazione del nuovo stadio e della Cittadella del calcio. «Il tutto serve per poterci autofinanziare, visto che per partecipare al campionato di Prima Divisione ci vogliono 2 milioni e 500mila euro. Se non si trovano forme di sopravvivenza, il progetto è destinato a finire. Il settore giovanile senza strutture non può essere sviluppato: è da tempo che chiediamo di poterci fare le strutture da soli, però per ora solo discorsi». Turismo sportivo. «Una forma per incrementare nuovi posti di lavoro è organizzare eventi che portano gente in città», spiega il professor Andrea Bemi, insegnante all'Itc Carlo Piaggia con indirizzo turistico. «Il Festival del fitness a Rimini ha portato in un solo weekend 250mila persone. Alla Cittadella del Carnevale potremmo organizzare eventi del genere. Occorre però anche la ricettività adeguata, ecco perchè bisogna muoverci anche in questa direzione».
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