Il Tirreno

Versilia

Escavo all'imboccatura, primi risultati

D.F.
Escavo all'imboccatura, primi risultati

Ma nelle ultime settimane qualche barca ha avuto problemi

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 VIAREGGIO. Cinque metri di fondale disponibili per entrare ed uscire dal porto. «Un risultato importante per Viareggio», ricorda il comandante della Capitaneria, Pasquale Vitiello, «che da parecchi anni non si riusciva ad ottenere» soprattutto in maniera stabile. Questo non significa - ricorda la guardia costiera - che non si debba fare attenzione navigando.  In particolare - raccomanda il comandante Vitiello - è fondamentale «affidarsi al Portolano», che è come la Bibbia per chi va per mare: «Sul quale abbiamo modificato di recente - continua il comandante - le indicazioni per l'entrata e l'uscita dal nostro porto».  Per non correre rischi - questa la segnalazione - è importante tenersi a ridosso del fanale verde: a sinistra, dunque - per chi esce - e a destra per chi entra.  Anche se - spiega il comandante - molto dipendende dal "pescaggio" dell'imbarcazione: intorno ai due metri-due metri e mezzo si può procedere dritto in uscita dall'imboccatura. Per gli altri, invece, il pericolo è ancora la "gobba" che ancora l'anno scorso ha fermato più di una imbarcazione. Gobba che altro non è che il pezzo di barra sabbiosa per la quale, in quel tratto, l'escavo non è stato ancora completato.  Soddisfatto dei lavori effettuati con il milione di euro arrivato dalla Regione (ente competente sul porto) anche l'assessore Roberto Bucciarelli che in questi giorni ha ricevuto le rilevazioni batimetriche eseguite dalla società "Geopolaris", assegnataria del servizio: «Dalle carte - spiega Bucciarelli - risuslta che si può fruire dell'imboccatura del porto in tutta sicurezza».  Per completare l'opera «mancano - continua Bucciarelli - ulteriori ritocchi che saranno prossimamente apportati in due piccole zone esterne all'avamporto». Per l'autunno si parla di altre due gare relative all'escavo. Ma per quell'epoca potrebbe già essere operativa l'Autorità portuale, alla quale la Regione ha impresso un'accelerazione.  «Allo stato delle opere - conclude Bucciarelli - il settore lavori pubblici ha creato i migliori presupposti di fatto per il più completo e sicuro utilizzo dell'area sottoposta ad escavo, nei tempi annunciati e giusto in modo di favorire tanto di diportisti della prossima stagione estiva quanto, cosa non meno importante - la flotta peschereccia».  Non tutto, però, sembra filare davvero liscio. Chi va per mare, proprio nelle ultime settimana, segnala un'imbarcazione alle prese con numerose manovre per disincagliarsi dalla sabbia e una barca a vela di dimensioni importanti che ha preferito rimanere a largo - proprio negli ultimi giorni - per non corre il rischio di battere nel fondale.  Molto sta ancora - ricorda il comandante Vitiello - «nella abilità marinara». Che, per quanto riguarda, il porto di Viareggio non ammette incertezze o disattenzioni.  Ed è proprio questo il nodo che l'Autorità portuale dovrà sciogliere, visto che all'inzio del percorso che la porterà a governare il porto cittadino c'è stata proprio l'esigenza di intervenire una volta per tutte sul problema.

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