Finanza
GLI UTENTI
«Stangati, e ancora non sappiamo perché»
Luca Basile
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CHIUSO. Lo sportello di Gaia a Marina di Pietrasanta (Foto darchivio) Ieri le porte erano sbarrate 2 MINUTI DI LETTURA
PIETRASANTA. L'ufficio di via Donizetti a Marina di Pietrasanta è chiuso a doppia mandata: un avviso, affisso all'ingresso, ricorda che l'apertura degli sportelli è fissata solo 2 mattine a settimana. «In caso contrario bisogna recarsi a Carrara o a Viareggio, o provare con il numero verde. Sono disgustato». Il pensionato, con bolletta di Gaia fra le mani, si allontana più amareggiato che irritato. «Sono venuta apposta da Firenze e mi è stato risposto di tornare lunedì. Perché oggi non ricevono - dice Silvia Gallini - Complimenti alla dirigenza per la disponibilità in un momento in cui sarebbe stato molto meglio tenere tutte le porte e gli sportelli aperti alla gente. Ricopro il ruolo di amministratrice di condominio qui a Marina, e mi sono vista recapitare una bolletta di 1.479 euro, che è poi lo somma di un conguaglio pari a 24 mesi. Procedura palesemente irregolare, in base agli articoli 43 e 44 della normativa di riferimento che impone a Gaia il conguaglio mensile e ancora l'auto-lettura annuale del contatore almeno una volta l'anno. Non contesto - rilancia Silvia Gallini - l'importo, ma la procedura. Non posso passare da 381 euro agli attuali 1.479 euro solo perché qualcuno si è messo in testa di fare pagare un conguaglio di consumi di due anni, tutto in una fattura». Fra il perplesso e il travaso di bile Paolo Tarabella. «Nel 2010 abbiamo pagato, per il consumo dell'acqua, circa 371 euro: nel 2011, con sole 2 bollette, siamo stati chiamati a liquidare importi già superiori a tutto l'anno precedente. Volevo capire il perché e volevo anche sapere se quelli di Gaia, i contatori, li controllano e perché ancora ad ogni voce in bolletta viene applicato il 10% di Iva. Ma non è stato possibile domandare niente, visto che gli uffici sono chiusi». Enrica Romanini è passata da una bolletta di 90 euro ad una di 586 euro. «Bolletta relativa ad una seconda casa: dalla fatturazione non capisco il motivo di questo aumento. Conguaglio, consumo anomalo? Di certo dovrò ritornare: gli uffici sono chiusi al cittadino fino a lunedì prossimo». Per la verità un'addetta di Gaia, dopo diverse insistenze, apre per pochi istanti la porta d'ingresso della sede: uno scambio, piuttosto vivace, di battute con gli utenti, qualche espressione, per così dire, infelice, della stessa dipendente e poi sempre quella porta, si richiude. Un atteggiamento che certo non avrà fatto impennare l'asticella del consenso di una società, Gaia, oggi più che mai non "simpatica" ai cittadini-utenti.
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