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Fossi sporchi, erba alta su cigli: sanzioni in arrivo

Fossi sporchi, erba alta su cigli: sanzioni in arrivo

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PIETRASANTA. Dal 19 giugno in poi sarà bene prestare massima attenzione ai cigli stradali incolti che rasentano la strada, ai terreni dalla vegetazione troppo rigogliosa e ancora ai canali di scolo non adeguatamente puliti. La missiva, firmata dal sindaco Domenico Lombardi e indirizzata a proprietari e tenutari, frontisti di strade statali, provinciali, comunali e vicinali e, appunto, di fossi di scolo, non sembra, infatti, prestarsi ad alcuna interpretazione; se non rispetti le regole, paghi. E non poco. La giunta, con un'ordinanza di recente approvazione, ha dunque messo nel mirino la sbadataggine e la pigrizia del privato, che spesso e volentieri dimentica di garantire, agli spazi di propria competenza, la giusta manutenzione.  «Siamo stati fin troppo tolleranti, in questo primo anno di attività amministrativa; com'e' giusto criticare il Comune quando non garantisce pulizia e decoro degli spazi verdi pubblici, è altrettanto doveroso perseguire quei cittadini che mettono a rischio l'incolumità altrui, omettendo di tagliare l'erba, là dove è necessario» spiegano il sindaco Domenico Lombardi e l'assessore all'ambiente Italo Viti.  In sostanza, da oggi fino al 19 giugno, il Comune pubblicizzerà, con ogni forma possibile, i dettami dell'ordinanza - prossimi al varo anche 600 manifestini - in modo da garantire un'informazione capillare. Poi scatteranno, come detto, le multe «e nessuno potrà dire di non essere a conoscenza di quanto deliberato» ribadisce Lombardi.  «L'ordinanza - dice il Comandante dei vigili Daniele De Sanctis - prevede il taglio di rami delle piante esistenti lungo il bordo delle strade e di ogni alberatura che, per essiccamento, così come per forte inclinazione, risulti pericolosa per la circolazione stradale. D'obbligo anche la potatura regolare di siepi e piante radicate sui propri fondi, che invadono i confini strada, o che provocano restringimenti della carreggiata e limitazioni della visibilità. Dovranno anche essere rimosse dalla sede stradale e sue pertinenze alberi, ramaglie e terriccio provenienti dai propri fossi e provvedere allo spurgo dei fossi di scolo, tombini e ponticelli situati lungo le strade, compresa la falciatura di erbe sulle rive».  I trasgressori saranno chiamati a liquidare sanzioni oscillanti fra i 155 e i 624 euro, con provvedimenti, sia di natura amministrativa che, in taluni casi, anche di carattere penale.  «L'opera di controllo e monitoraggio - aggiunge De Sanctis - verrà garantita da 8 vigili, impegnati sul territorio fuori dall'orario di servizio. Una volta individuata l'infrazione il cittadino, oltre a dovere pagare la multa, sarà chiamato a ripristinare i luoghi di sua competenza, ripulendo gli spazi e tagliando l'erba. In caso di mancata esecuzione dei lavori, sarà il Comune, tramite una ditta, ad eseguire le opere con la spesa conseguente che sarà poi addebitata al cittadino inadempiente».

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