Il Tirreno

Versilia

Acqua, Gaia si piazza in trincea

Matteo Tuccini
<b>LA DIFESA. </b>Ermindo Tucci (a sinistra) presidente di Gaia con il sindaco Luca Lunardini
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LA DIFESA. Ermindo Tucci (a sinistra) presidente di Gaia con il sindaco Luca Lunardini

«Rincari non superiori a 150 euro. E solo per chi consuma di più»

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 VIAREGGIO. «Gli aumenti? Ci sono tutti gli anni». I vertici della società idrica Gaia, con il presidente Ermindo Tucci in testa, sembrano quasi sorpresi dalla valanga di proteste arrivate in questi giorni per bollette dell'acqua astronomiche. Autentiche stangate, anche di 750 euro come comunicato al Tirreno da una famiglia di 9 persone di Pietrasanta.  D'accordo gli aumenti, dicono i cittadini, ma di fronte a cifre simili - che per molti rappresentano quasi delle mensilità di pensioni o stipendi - si resta di sasso. Anzi, ci si incavola. E ci si chiede come si può fare per pagare, visto che comunque si tratta di autentici salassi che si aggiungono alle difficoltà quotidiane delle famiglie.  «La nuova articolazione tariffaria - dice Tucci - penalizza chi consuma più acqua. È chiaro che rispetto al passato il cambiamento è evidente. Detto questo, a noi non risultano incrementi superiori a 100-150 euro, da considerare per una minoranza di utenti. E comunque c'è sempre la strada delle rateizzazioni. In futuro vedremo come agevolare di più i cittadini».  «Siamo perplessi». Per la verità anche il sindaco Luca Lunardini mostra qualche perplessità su come viene gestita la fatturazione.  «È vero che sono stati fatti dei passi in avanti per quanto riguarda il rapporto con i cittadini - afferma il sindaco - e la nuova formulazione della bolletta ne è un esempio. Però ci sono state numerose lamentele. E spesso negli ultimi tempi ci sono persone che si rivolgono a me per chiedere chiarezza. La domanda che mi fanno sempre è: ma qui ci sono stati dei super aumenti o no?».  Tucci, dopo aver spiegato che i rincari ci sono, spiega che «il caso di Viareggio è diverso da quello di Pietrasanta, che ha sollevato le proteste di questi giorni. A Viareggio abbiamo spedito 30mila bollette dovute a un conguaglio relativo al 2008 e al 2009. In pratica si tratta di adeguamenti rispetto a bollette passate, con un'applicazione retroattiva di una delibera dell'Autorità di ambito. Chi le ha ricevute significa che ha pagato meno negli anni precedenti».  La questione sta in questi termini. La società che gestisce il servizio è andata a rastrellare laddove, in linea di massima, si era già pagato. Ma gli utenti obiettano: se negli anni scorsi mi ha chiesto x, perché sugli stessi consumi mi chiedi y?  Il caso Pietrasanta. Nella piccola Atene, dove giovedì agli sportelli si è scatenata una bufera - ma da Gaia dicono che si è trattato di non più di 30 persone, e che alle 11 la situazione era già risolta - i cittadini si sono visti recapitare a casa un addebito relativo al primo trimestre del 2011, «calcolato - dicono i tecnici di Gaia - sui consumi storici». Un conguaglio nuovo, in pratica. Anche in questo caso (vedi pagina a fianco) si lamentano però rincari eccessivi e letture sbagliate del contatore. E poi c'è da considerare una cosa: quello che è stato fatto per Viareggio, cioè il recupero del pregresso, verrà fatto anche per gli altri Comuni. Col rischio di scatenare una mezza rivoluzione. Comunque, rivela Gaia, sono state emesse 100mila fatturazioni per tutto il territorio di riferimento (41 Comuni).  400 rateizzazioni. La difficoltà a pagare la bolletta, fino a ieri un'estraneità per il consumo di acqua, si conferma nelle tante rateizzazioni richieste alla società idrica. Quattrocento famiglie, per la precisione, in città hanno chiesto di dilazionare il pagamento.  «Per ottenere degli sgravi - spiegano i tecnici della società che gestisce il servizio - è possibile presentare il modello Isee, che indica la situazione economica della famiglia. Per le persone a basso reddito sono previsti sconti dal 30 al 50%. E poi si può presentare un'autocertificazione in cui si dichiara che il nucleo familiare è composto da più di 3 persone». Il modulo, però, andava presentato entro il 30 aprile. Giusto qualche giorno prima dell'arrivo delle bollette.  

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